Ci sarà Italia nella finale Mondiale?

La risposta è si. Ora, grazie al francese Mathuidi giocatore della Juventus, ci sarà anche un po’ del nostro campionato nella finale di Mosca del 15 luglio per i campionati mondiali di Russia 2018, seguiti da promrally.it. Chi ci ha rinunciato in semifinale proprio contro il francese è stato Dries Mertnes, attaccante del Napoli e protagonista anche nel Belgio con Lukaku e Hazard, fermati sull’1 a 0 dalla Francia. L’altra semifinale tra Inghilterra e Croazia ha invece decretato la vittoria dei croati per 2 a 1 con protagonisti proprio due “italiani”: Perisic e Mandzukic, che aggiunti a Brozovic e Pjaka saranno la nostra amara consolazione per i mondiali di FIFA 2018, una finale dunque da vedere con un gusto nostrano, in modo da poterci schierare e portare l’amore per il club anche al mondo. Ma quali sono stati i numeri di partenza per i club italiani? Vediamolo insieme

I numeri dei convocati a inizio mondiale

Il club più rappresentato non poteva che essere la Juventus campione d’Italia, che al Mondiale ha visto dei suoi ben 11 giocatori. Un gruppo che comprende anche Paulo Dybala, che alla fine è riuscito a strappare un posto nella rosa dei 23 scelta dal CT Jorge Sampaoli, a differenza di Mauro Icardi, che invece in Russia non ci è andato. L’Inter conta 4 suoi calciatori al Mondiale (escluso a sorpresa Cancelo) e non è la seconda squadra più rappresentata. Spiccano, infatti, i 6 giocatori del Napoli (tra cui l’unico spagnolo Reina) e soprattutto della Sampdoria, tre dei quali appartenenti ad un’unica Nazionale, la Polonia (Kownacki, Bereszynski, Linetty). Proprio la squadra polacca è la più “italiana”, perché nella rosa comunicata dal CT Adam Nawalka ci sono ben 9 giocatori che militano nel nostro Paese. Solo 8 di questi, però, giocano in Serie A: il nono è Pawel Dawidowicz, che ha disputato questa stagione con il Palermo. Non si tratta del’unico calciatore che milita in Serie B perché anche il Cesena sarà rappresentato, dal tunisino Karim Laribi. Seguono, Svizzera, Croazia e Uruguay con 6. Tornando ai club, invece, dopo le prime tre c’è il Milan, che è stato  con 5 calciatori in Russia (ma non ci sarà Suso, escluso dai convocati della Spagna). A quota 4, invece, pari merito con l’Inter, ci sono la Roma (senza Radja Nainggolan), Bologna e Torino. Saranno 3 i calciatori della Lazio (tra cui anche Sergej Milinkovic-Savic), mentre a 2, oltre ad Atalanta e Fiorentina c’è a sorpresa il Crotone (Simy con la Nigeria e Rhoden con la Svezia).

 

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