martedì 12 dicembre 2017
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Andrea Lucchetta nell scuole del Cratere: “Sport vuol dire rispetto”

- 18 dicembre 2014

Il campionissimo del volley in visita nei plessi di Isola, Cerchiara e Castelli

 

Andrea Lucchetta

Andrea Lucchetta

Quando c’è di mezzo Andrea Lucchetta non si sa mai dove si va a finire. È stato così anche nella due-giorni abruzzese del campionissimo della pallavolo italiana (titolo mondiale nel 1990, tre World League dal 1990 al 1992), ospite del Centro Sportivo Italiano per il progetto “Domani è già qui”, rivolto agli alunni delle scuole primarie per favorire la coesione sociale nell’area del cratere sismico attraverso la promozione dello sport.

Ben quattro le tappe sostenute da “Crazy Lucky”. Mercoledì pomeriggio in provincia di Teramo, nella palestra di Isola del Gran Sasso con i bambini dei plessi di Isola, Cerchiara e Castelli (incontro al quale ha partecipato anche il giocatore del Teramo Calcio, Nicola Fiore), e poi al palazzetto di Montorio al Vomano, con gli alunni dell’istituto comprensivo e con gli allievi del Montorio Volley. Questa mattina è stata la volta della provincia de L’Aquila, prima a Poggio Picenze e poi nella palestra della scuola “Carducci” del capoluogo di regione. In tutti i casi Lucchetta è stato accompagnato dal presidente del CSI Abruzzo, Angelo De Marcellis, affiancato nelle scuole aquilane dal presidente del CSI L’Aquila, Enrico Melonio.

Il messaggio di Andrea Lucchetta è arrivato dritto all’obiettivo grazie alle sue straordinarie doti comunicative e alla capacità di mettersi allo stesso livello dei più piccoli. Una specie di cartone animato umano: proprio come nella serie di “Spike Team”, il cartoon prodotto da Lucchetta in cui si trasforma nell’allenatore di una squadra di ragazzine insegnando loro i valori più importanti dello sport come lo spirito di squadra, l’amicizia, la collaborazione, il buon esempio, l’impegno. Senza dimenticare le basi fondamentali della tecnica individuale. Messaggi trasmessi con un enorme carico di allegria negli incontri degli ultimi due giorni, per far capire agli alunni delle scuole che tra una partita di pallavolo e la vita quotidiana c’è poca differenza e i successi si raggiungono solo se si rispettano i principi più importanti.

Il progetto del CSI Abruzzo “Domani è già qui” sta coinvolgendo numerosi istituti scolastici sia dentro che fuori il cratere sismico, per far vivere esperienze di formazione e di gioco comuni a 2700 alunni nel segno del valore educativo dello sport. Nei prossimi mesi seguiranno altre tappe in vista della festa finale che si terrà a L’Aquila a maggio 2015.