sabato 23 settembre 2017
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Legalità nello sport: “Tutti la vogliono ma nessuno fa nulla…”

- 22 ottobre 2015

Convegno legalità-1“Legalità in gioco, Etica e rispetto delle regole nel mondo dello sport” è il titolo della tavola rotonda che si è tenuta mercoledì 21 ottobre a Pescara nella quale si è approfondito il tema della legalità in molte delle sue sfumature attraverso esempi concreti di esperienze vissute. Il Comitato Regionale Abruzzo del Centro Sportivo Italiano si è fatto promotore di questo dibattito centrato sull’importanza di una svolta positiva nello sport. L’iniziativa ha avuto luogo nella sala “Figlia di Iorio” ubicata all’interno del Palazzo della Provincia. “Con coraggio, il nostro Ente di promozione sportiva – ha aperto il Presidente CSI Abruzzo Angelo De Marcellis – intende portare nello sport un messaggio di positività e sviluppare quegli aspetti che formano ed educano le persone: crescere con lo sport”.

È intervenuta in maniera determinata in merito la Docente di Teoria dell’Illecito Sportivo dell’Università degli Studi di Teramo Anna di Giandomenico: “Legalità, tutti la vogliono ma nessuno fa nulla; non c’è molta convinzione nel contrastare questo fenomeno. Doping e frode sportiva sono la negazione dello sport stesso”. Intervenuto al convegno anche Marco Alessandrini primo cittadino pescarese, uomo di legge e figlio di magistrato vittima del terrorismo che ha messo l’accento sull’importanza delle regole che, tra le altre cose positive, “hanno la funzione di moltiplicare i valori e di condividerli”. A portare la testimonianza di uno sport positivo è stata sicuramente Debora Sbei campionessa di Pattinaggio Artistico, fresca vincitrice della medaglia d’oro agli ultimi mondiali di Calì in Colombia. La giovane atleta teramana ha raccontato ai presenti, in particolar modo ai ragazzi della società, la sua esperienza che l’ha portata ad avere un palmares di tutto rispetto facendo propri concetti di cui lo sport è portatore: disciplina e rispetto delle regole. Le conclusioni dell’iniziativa sono quelle che il CSI abruzzese rilancia al proprio interno ma anche all’intero mondo dello sport: formazione continua per dirigenti e operatori sportivi; eventi di sensibilizzazione tra i più giovani con testimonianze di campioni dello sport sull’importanza del rispetto delle regole; sensibilizzazione e collaborazione con le Società Sportive di vertice su progetti di responsabilità sociale. Hanno partecipato all’incontro, patrocinato dal CONI Abruzzo, dalla Provincia e dalla Città di Pescara, anche il Comando Provinciale Guardia di Finanzia rappresentato dal Tenente D’Onorio e il Comando Provinciale Carabinieri di Pescara rappresentato dal Maggiore Stangatone. Hanno lavorato alla riuscita della manifestazione il CSI Pescara, con il Presidente Giuseppe Bocchino ed il Vicepresidente Armando Lombardi.