giovedì 23 novembre 2017
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Il Mondo piange Nelson Mandela

- 6 dicembre 2013

Ci sono morti che lasciano orfano il mondo”, per dirla con le parole di Massimiliano Bellarte, tecnico dell’AcquaeSapone Emmegross. La morte di Nelson Mandela è una di queste. Il politico sudafricano è una persona che ha cambiato la storia dell’umanità: primo presidente a essere eletto dopo la fine dell\’apartheid nel suo Paese, è stato premio Nobel per la pace nel 1993 insieme al suo predecessore Frederik Willem de Klerk. Fu a lungo uno dei leader del movimento anti-apartheid ed ebbe un ruolo determinante nella caduta di tale regime, pur passando in carcere gran parte degli anni dell\’attivismo anti-segregazionista. Il mondo piange uno dei suoi figli prediletti. E lo piange anche l’universo sportivo, non sempre insensibile agli accadimenti extra agonistici. Tante le parole di cordoglio espresse da tutti, alcune più sentite di altre. Anche Alessandro Del Piero ha voluto ricordare Mandela sul suo sito ufficiale. «Ci sono uomini che riescono essere più forti della morte perché quello che lasciano è per sempre, perché hanno cambiato il mondo per sempre. A chi rimane spetta il compito di fare vivere quell\’esempio a partire dai piccoli gesti, da come vivi, da cosa insegni ai tuoi figli. Mandela è stato un dono del Cielo. Il suo esempio di coraggio e giustizia sopravvive in chi sa dire no ad ogni forma di discriminazione, disuguaglianza e razzismo. Da sportivo mi rimarranno per sempre nella memoria le sue parole sul valore dello sport come linguaggio di uguaglianza universale. É il significato più profondo e nobile che si possa dare alla parola Sport, e Nelson Mandela l\’ha colto e spiegato così: “Lo sport ha il potere di cambiare il mondo… ha il potere di ispirare. Ha il potere di unire la gente in un modo che pochi altri riescono a fare. Parla con i giovani in una lingua che riescono a capire. Lo sport può creare speranza dove una volta c\’era disperazione. É più potente di un governo a rompere le barriere del razzismo…” – Nelson Rolihlahla Mandela 1918 – 2013».