sabato 25 novembre 2017
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Atletica Vomano, Gianmarco Tamberi di scena all’Adriatico

- 29 marzo 2016

Il neo Campione del Mondo e Primatista Italiano di salto in alto con la misura di 2,38, Gianmarco Tamberi, “talento estroso ed artistico”, così lo ama definire il Direttore tecnico dell’Atletica Vomano Gran Sasso Gabriele Di Giuseppe, colui che lo ha ingaggiato e portato in Abruzzo. Infatti, nel 2010 Tamberi si trasferisce dall’Atletica Osimo alla Bruni Atletica Vomano di Morro D’Oro, seguendo le scelte del fratello Gianluca, altro punto di forza del Club del Presidente Ferruccio D’Ambrosio, che nella stessa stagione conquista uno storico Scudetto di società nella massima serie dell’atletica italiana, alla finale “A” Oro di Borgo Valsugana in provincia di Trento. Il risultato di Borgo Valsugana fu senza precedenti per una squadra abruzzese, per il giovane Gianmarco un settimo posto con la misura di 2.04, che lo mandò su tutte le furie.
E’ da allora che papà Marco, uno dei migliori specialisti azzurri del passato (finalista ai Giochi Olimpici di Mosca nel 1980), inizia a farsi sentire con la sua imponente personalità e competenza: anche se rimane il basket la grande passione del giovane “Gimbo”, come viene soprannominato, che ha praticato da ragazzo come guardia di eccellenti prospettive nella Stamura Ancona.

Nel 2011 inizia il salto di qualità in atletica di Gianmarco Tamberi: infatti, egli riesce ad ottenere il minimo di partecipazione agli Europei under 20 di Tallin (Estonia), e a conquistare la medaglia di bronzo. A termine di una stagione esaltante a livello individuale, nel mese di settembre, alla Finale “A” Oro dei campionati Italiani di Società a Sulmona in Abruzzo, si piazza  al terzo posto con la misura di 2.16 e contribuisce alla piazza d’onore nella classifica generale maschile della Bruni atletica Vomano, per poi essere arruolato con l’attuale Società di appartenenza: il Gruppo Sportivo Fiamme Gialle come atleta professionista.

L’exploit avviene nel 2012 con la qualificazione per gli Europei di Helsinki, dove si è piazzato al quinto posto, seguita dalla vittoria agli Assoluti con il minimo olimpico di 2.31, nuovo primato italiano under 23, partecipando ai Giochi di Londra, pur mantenendo, sempre saldo, il rapporto con la Società di provenienza: infatti, alla Finale A “Oro” dei Campionati Italiani di Società di Modena, con la vittoria nel salto in alto con la misura di 2.25, trascina la Bruni Atletica Vomano nell’ennesima piazza d’onore nella classifica generale maschile.
La stagione 2013 ha riservato al giovane talento diversi infortuni, partecipa quasi in anonimo, sempre a causa di un forte dolore alla schiena, alla finale A “Oro” dei campionati di Società di Rieti, dove la Bruni Atletica Vomano si piazza in un deludente sesto posto nella classifica generale maschile.
A seguito di due stagioni di duro lavoro, nell’estate 2015 arriva l’ulteriore salto di qualità per il giovane talento Gianmarco Tamberi: con il record italiano assoluto prima eguagliato a Colonia con 2.34, poi migliorato a Eberstadt (sempre in Germania) per due volte, a 2.35 e 2.37. Finalista ai Mondiali di Pechino, chiusi all’ottavo posto.
Nella stagione indoor 2016, altri due record italiani: 2.35 a Banska Bystrica (Slovacchia) e poi 2.38 a Hustopece (Rep. Ceca). Ai Mondiali Indoor di Portland 2016 si presenta da favorito, ma conquista il titolo iridato ribaltando con 2.36 alla prima l’esito di una finale che fino a quel momento rischiava di vederlo fuori dal podio. Era da 13 anni (Giuseppe Gibilisco nell’asta a Parigi 2003, altro militante per diversi anni della Bruni atletica Vomano ) che un azzurro non conquistava l’oro ai Mondiali, nessun italiano ci era mai riuscito nel salto in alto.
Gianmarco, come ha avuto modo di raccontare in un incontro con gli studenti dell’Istituto superiore “V. Moretti” di Roseto tutto dedicato alla famiglia Tamberi, è un appassionato di musica, ha suonato la batteria nel gruppo “The Dark Melody”, con un classico repertorio rock anni Settanta, è iscritto alla facoltà di Economia e sogna una medaglia Olimpica.
Compatibilmente con la preparazione per i Giochi Olimpici di Rio 2016, è atteso il ritorno in Abruzzo  del Campione del Mondo di salto in alto, in occasione della fase del Campionato di Società in programma nei giorni 7-8 maggio  allo stadio Adriatico “G. Cornacchia” di Pescara,  dove è previsto anche  il rientro alle gare del Campione Europeo di salto triplo Daniele Greco, e del primatista Italiano under 23 di lancio del giavellotto Gianluca Tamberi. Dai blocchi di partenza anche l’Azzurro dei 400 ostacoli Leonardo Capotosti pilastro storico dell’Atletica Vomano  e il mezzofondista abruzzese Fabiano Carozza: saranno due giornate all’insegna della grande atletica.