venerdì 26 maggio 2017
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Mantova espugna Chieti, Galli: “Imprecisi dalla lunetta”

- 31 ottobre 2016

fb_img_1477912694133Proger Chieti – Dinamica Mantova (25-27, 40-46, 54-61, 77-77) 88-93 d.t.s.

Dopo una gara che ha visto la Proger capitolare all’overtime, coach Galli non può che masticare amaro, non perdendo però la necessaria lucidità e la giusta capacità di giudizio: “Non penso che quest’oggi i miei ragazzi abbiano commesso troppi errori, se dovessi additare un fattore che non ci ha permesso di uscire vittoriosi da questa gara, direi senz’altro la scarsa precisione dalla lunetta: tirare con i 60% ha compromesso la partita, anche perché per competere con squadre con un roster di questo livello dobbiamo essere ai limiti della perfezione. La squadra ha giocato al meglio per le possibilità che ha, venivamo da una settimana difficile, senza Piazza ci siamo allenati in condizioni non ottimali, dovendo modificare i quintetti ed è chiaro che poi alla resa dei conti abbiamo avuto qualche problema in attacco. Reputo comunque questa prestazione gagliarda, contro una squadra che, come avevo detto prima di scendere sul parquet, è a zero punti per caso e infatti stasera ha dimostrato, anche grazie al rientro di Vencato, di avere dieci giocatori e mille alternative. Apprezzo il fatto che i ragazzi non abbiano mai mollato, anche quando eravamo in difficoltà, giocando sempre con la giusta determinazione. In una partita che si risolve punto a punto, ai supplementari, un particolare come i tiri liberi ha determinato il risultato. E’ stata una gara nervosa ma, d’altronde, quando ci sono delle emozioni di mezzo non è mai facile controllarsi. Nel supplementare, dopo essere andati sul più due con la palla in mano, loro sono stati bravi a tenere duro e Corbett, con una bomba spettacolare, ha dimostrato le sue qualità ed il fatto che Mantova sia una squadra costruita per stare nei i primi quattro posti della classifica. La fisicità che i virgiliani possono permettersi, avendo giocatori che fanno dell’aggressività la loro arma principale, è chiaro che ha pesato molto oggi, però ripeto che la partita si è decisa negli episodi. Noi siamo una squadra che stasera ha dimostrato di lottare, è chiaro che i margini di miglioramento ci sono: molti giocatori sono alla prima o alla seconda esperienza in questo campionato, mentre Mantova ha, per esempio, Giachetti che ha militato per 15 anni nel massimo campionato. E’ evidente che così paghiamo molto in termini di esperienza, molte situazioni magari si sarebbero potute affrontare in maniera migliore ma tutti i nostri errori sono stati commessi per troppa foga e non di certo per egoismo, e ci può stare visto il nostro roster. Ora siamo sicuramente tutti delusi però la squadra ha giocato, ha lottato, ed è rientrata in partita quando ormai sembrava tutto perso, anche se è la seconda partita in casa che si conclude punto a punto e ci vede uscire sconfitti”.  

Anche Venucci, dopo una buona prestazione che l’ha visto in campo per ben 35 minuti, non può che confermare quanto precedentemente detto dal proprio allenatore: “Giocare così tanto fa piacere ma dopo una partita persa questo dato è relativo e fine a se stesso. Come ha giustamente evidenziato il coach, in una partita del genere sono i dettagli a fare la differenza, siamo stati poco precisi ai liberi ma secondo me spesso abbiamo difeso male, sapendo che Mantova sarebbe venuta qui con il giusto mordente per portarsi a casa la prima vittoria stagionale. Abbiamo concesso troppi tiri aperti e difese in transizione non andate a buon fine. Tornare ad allenarsi martedì dopo una sconfitta del genere ci darà ancora più grinta e voglia di migliorarci, per portare a casa più partite possibili e raggiungere presto la salvezza”.