giovedì 21 settembre 2017
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Basket, Chieti sfida il figlio della leggenda Hollis

- 29 ottobre 2015

proger chietiAnticipata a venerdì alle 20.30 la quinta partita di campionato della Proger Chieti, opposta tra le mura amiche al Brescia in una sfida dalle tante suggestioni. Torna da avversario quel Marco Passera che due stagioni fa vesti la casacca biancorossa per 13 gare, contribuendo non poco a timonare le Furie fino a raggiungere la soglia dei playoff. Non bastasse già questo a dare un tocco nostalgico alla gara, si aggiunga che in maglia bresciana scenderà sul parquet del PalaTricalle Damian Hollis, figlio di un vero e proprio mito della storia della pallacanestro chietina, Essie Hollis, che nel campionato di A2, targato Rodrigo, della stagione 1979-80 seppe offrire, insieme al compianto Bill Collins, un campionario di prodezze che fecero epoca e che sono ancora parte integrante della memoria storica dei tifosi meno giovani. Hollis, un nome, una leggenda che venerdì tornerà a ravvivarsi nuovamente nel racconto di qualche padre che racconterà al proprio figlio di aver avuto la fortuna di vederlo giocare nell’angusto Palazzetto di Colle dell’Ara. A lui, che in tantissimi ritengono essere stato il più grande giocatore che abbia mai indossato la maglia della Pallacanestro Chieti, sarà dedicata una targa ricordo, consegnata al figlio prima dell’inizio della partita. I fili di storie del passato s’intrecciano con quelli del presente, per disegnare trame sorprendenti.

Veniamo da una sconfitta amara, anche ad Imola come a Treviglio abbiamo ceduto nel finale, non potendo competere con i nostri avversari a causa di una rotazione limitata. Purtroppo gli infortuni ci hanno impedito di poter giocare ad organico pieno e ci resta un bel po’ di rammarico. Con Brescia sarà una partita molto dura, affronteremo una squadra esperta e lunga, che ritengo possa competere per le prime tre piazze della classifica finale. I bresciani giocano una pallacanestro di stampo prevalentemente offensivo, potendo contare su giocatori, come Hollis, dalla mano caldissima. Possono inoltre contare su gente di molta esperienza come Cittadini, Ferrari e Holmes e questo è di sicuro un vantaggio per loro, visto che noi contiamo invece su ragazzi, per la maggior parte, esordienti in questo campionato. La chiave della partita consisterà per noi nel riuscire a contenere le bocche di fuoco di Brescia e nel reggere la sfida sotto le plance, una battaglia che potrebbe essere decisiva per le sorti della partita”.