mercoledì 24 maggio 2017
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Basket, Proger mai in partita contro Treviso. E domenica c’è il derby…

- 28 novembre 2016

PROGER CHIETI – UNIVERSO TREVISO BASKET (10-20, 21-34, 36-56) 54-79

 

copertina-cronaca-proger-vs-trevisoPROGER CHIETI: Golden 15 (7/19 da due, 1/1 ai liberi), Mortellaro 4 (2/8 da due), Piazza 0 (0/2 da due, 0/1 da tre), Allegretti 3 (0/2 da due, 1/2 da tre), Venucci 3 (0/1 da due,1/4 da tre), Piccoli 5 (1/1 da due, 1/3 da tre), Zucca 5 (2/2 da due), Sergio 3 (0/1, 1/5), Davis 16 (3/8, 3/8), Ippolito, Clemente

Coach: Massimo Galli.

 

TVB TREVISO: Perry 13 (4/6, 1/2), La Torre 8 (1/4, 2/3), Moretti 5 (0/1, 1/1), Malbasa 2(1/1 da due), Fantinelli 9 (2/6, 1/1), Saccaggi 16 (4/6, 2/4), Rinaldi 2 (1/5 da due), Poser, Ancellotti 12 (5/8 da due), DeCosey 12(4/5, 1/3).

Coach:  Stefano Pillastrini.

 

Note: Chieti tiri: totali 22/67, da 3 7/23, tiri liberi 3/3, Rimbalzi: dif. 19, of. 7, tot. 26. Treviso tiri: totali 30/56, da 3 8/14, tiri liberi 11/14, Rimbalzi: dif. 35, of. 6, tot. 41.

Dopo il pesante ko rimediato contro la corazzata Treviso (54-79), coach Galli dichiara amaro negli spogliatoi: “Innanzitutto complimenti a Treviso che stasera ha dimostrato la sua forza, hanno vinto per due anni di fila la regular season e anche oggi hanno dimostrato le loro velleità di classifica. Abbiamo sbagliato molti tiri aperti mentre loro hanno fatto scelte decise in difesa, negandoci l’area e costringendoci a tentativi dal perimetro che questa sera non ci hanno sorriso. Per tre quarti difensivamente parlando siamo riusciti a contenerli ma nell’ultimo quarto la squadra, una volta capito che non c’era modo di recuperare la partita ha mollato gli ormeggi – e non deve farlo – perché noi vogliamo giocare fino alla fine, per costruire una certa mentalità. Non c’eravamo montati la testa contro Piacenza, non ce la smontiamo adesso: domenica prossima abbiamo il derby e mi auguro che tutta la squadra – come il sottoscritto – abbia voglia di rifarsi e abbia voglia di andare a Roseto per giocare una bella partita”.

Anche Matteo Piccoli, visibilmente giù di morale, non può che aggiungere: “ Dopo il successo esterno con Piacenza volevamo gioire per una vittoria ed invece siamo qui ad analizzare una sconfitta, e questo mi rattrista molto. Avevamo tanto entusiasmo, non ci siamo montati la testa e conoscevamo il livello dei nostri avversari. Dovevamo dare il massimo e purtroppo, sin dal primo minuto, ci sono mancate l’energia e la qualità che ci avevano permesso domenica scorsa di uscire vittoriosi. Polveri bagnate, i tiri non entravano, loro ci lasciavano tirare dalla media e dalla lunga distanza e questa sera siamo stati molto imprecisi. Dopo l’intervallo abbiamo provato a reagire ma loro ci hanno messo subito pressione. E’ stata una partita che è andata male per tutti e quaranta i minuti. Noi siamo qui per dare il 100% ogni singola volta, dopo una sconfitta bisogna analizzare ciò che non è andato, ma sappiamo già che martedì scenderemo in campo con la giusta cattiveria perché domenica dobbiamo vincere per forza”:

Sul versante ospite, l’ex di giornata Ancellotti dichiara: “Tornare a Chieti per me è sempre una grande emozione, io la considero la mia seconda casa perché qui sono stato molto bene. Vedo comunque che il pubblico c’è sempre ed è vicino alla squadra nonostante non sia un periodo facilissimo e di questo ne sono contento. Quest’oggi abbiamo disputato una buona prestazione chiudendo molto bene l’area, costringendo Chieti a tirare male dal campo. Noi siamo una squadra che vuole arrivare ai playoff, migliorando magari quanto di buono abbiamo fatto l’anno scorso, Chieti invece, sebbene non stia vivendo un grandissimo periodo, è una squadra che secondo me è attrezzata per fare bene in questo campionato, ho sentito coach Galli e penso che la squadra ci sia e sono fiducioso per il loro proseguo del campionato”.

Anche coach Tabellini, vice di Pilastrini,  afferma: “Ci eravamo riproposti di dominare dentro l’area e credo che i numeri rendano ragione di quello che è successo. Siamo riusciti a prendere numerosi rimbalzi, non demordendo neanche quando la difesa tattica di Chieti ci stava mettendo in difficoltà e, grazie ai rimbalzi offensivi di Perry, siamo riusciti a mantenere quella fluidità in attacco che ci ha permesso di vincere questo incontro. Sin dalla presentazione della squadra abbiamo alzato l’asticella per quanto riguarda i nostri obiettivi e abbiamo scelto di essere molto ambiziosi, confrontandoci giorno per giorno con i nostri proclami. Per quanto riguarda Chieti, personalmente mi hanno fatto un’ottima impressione, anche se stasera non sono riusciti a ripetere quanto di buono avevano fatto a Piacenza – e questo è stato anche merito nostro-. Io penso che loro possano fare meglio rispetto a quanto abbiano dimostrato questa sera e di quello che in questo momento dice la classifica. Io credo che se il pubblico resterà compatto vicino alla squadra, la Proger potrà rispondere in maniera positiva e riuscire a conquistare, anche in casa, i punti utili per raggiungere i propri obiettivi”.