Il tecnico di casa ripropone il consueto starting-five, con il rientrante Polonara ad affiancare Rajola, Pepe, Marco Timperi e Di Donato mentre la We’Re risponde con Diomede in cabina di regia, affiancato da Gialloreto, Brown, Di Carmine e Martone. Partenza di marca ospite, con Martone ed un ispirato Di Carmine che portano subito avanti Ortona sul 5-11: l’Amatori reagisce con un contro-break di 6-0 e poi sorpassa con la tripla di Rajola, ma è ancora l’ala originaria di Penne (ex di giornata) a tenere vivi i suoi con sei punti consecutivi, a cui Pepe risponde con il canestro e fallo che chiude sul 22-22 il primo quarto.

 

In avvio di seconda frazione l’Amatori continua ad appoggiarsi sulle penetrazioni di Pepe e su uno scatenato capitan Rajola che colpisce a ripetizione dalla lunga distanza, ma Ortona resta sempre incollata nel punteggio sfruttando ottime percentuali di tiro e tornando avanti con due triple di Gialloreto, ed i canestri di un ispirato Leo: grazie all’impatto del lungo pugliese (cercato con buona continuità nel pitturato) e di un tonico Musso, la We’Re si porta in doppia cifra di vantaggio (32-42) imbrigliando le trame offensive di Pepe e compagni. L’Amatori resta però a galla pur concedendo insolitamente tanto in difesa, e con l’ennesima bomba infilata da Rajola (18 punti all’intervallo per l’inossidabile playmaker biancorosso) termina il primo tempo a contatto sul 40-46.

 

Rientrati dopo la pausa lunga, Pescara prova a cambiare marcia nella propria metà campo pur se Brown ed il solito Di Carmine mantengono gli ospiti a +8: in un altro momento di difficoltà sale nuovamente in cattedra un sontuoso Rajola, che fa esplodere il PalaElettra con altre due triple pazzesche da distanza siderale per il 56-57 a metà della frazione. Salgono i decibel in un PalaElettra affollato da numerosi sostenitori di entrambe le squadre, ma se l’Amatori eccezion fatta per il suo capitano fa tanta fatica dalla lunga distanza (1/22 il bilancio perimetrale per il resto della squadra) Ortona continua a trovare buone soluzioni in avvicinamento, con Leo e Brown. Pepe con un 3/3 dalla lunetta prova a mantenere lì i suoi, ma è ancora l’ex giocatore di Agrigento (top-scorer dei suoi con 16 punti, ed alla miglior prova stagionale) a condurre gli ospiti sul 63-69 di fine terzo quarto.

 

Dopo essere tornata a -8 sull’ennesimo canestro di Brown, Pescara reagisce in avvio di ultimo quarto producendo in due minuti un 10-0 di parziale (quasi interamente firmato da Timperi) che la riporta in vantaggio sul 73-71. Ortona non si scompone e dopo una fase confusa di partita rimette la testa avanti grazie a Leo e Gialloreto, con l’Amatori che incassa nel frattempo il quinto fallo di Di Donato. Gli ultimi quattro minuti e mezzo di partita vedranno i padroni di casa realizzare un solo punto, ed Ortona dopo una serie di errori su entrambi i fronti capitalizza in lunetta con Musso e Gialloreto: +5 esterno a 40 secondi dalla fine, l’Amatori (che a due minuti dalla fine perde anche Pepe per infortunio) non riesce a capitalizzare i due possessi successivi (tripla sbagliata di Rajola e palla persa di De Vincenzo) e Gialloreto ancora a cronometro fermo insacca i liberi del 76-83 con cui si chiude il match.

 

Un passo indietro rispetto alle uscite recenti, soprattutto a livello difensivo: gli 83 punti concessi alla formazione ortonese stridono infatti con l’ottimo ruolino portato avanti fin qui, con Rajola e compagni che nelle sette vittorie stagionali non ne avevano mai concessi più di 63 all’avversaria di turno. La We’Re si è inoltre esibita in un’ottima prova corale, trovando buone percentuali soprattutto in area e salendo di tono nel finale anche nella propria metà-campo. Archiviata la seconda sconfitta di fila, per il sodalizio del presidente Di Fabio l’attenzione è già rivolta al prossimo impegno: il calendario non concede tregua proponendo un altro impegno molto difficile sul parquet di Falconara, anch’essa pretendente ai primissimi posti di classifica, ma con voglia di riscattarsi e tornare al successo.