lunedì 23 ottobre 2017
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Proger Chieti sconfitta, Galli deluso

- 14 novembre 2016

sergio-vs-imolaDopo la sconfitta per mano di Imola, il coach della Proger Chieti Galli, visibilmente deluso, dichiara in sala stampa: “E’ chiaro che subire trentadue punti
nell’ultimo periodo fa male. Abbiamo avuto un calo non tanto dal punto di vista fisico quanto
piuttosto ci è mancato l’orgoglio personale. Questa è una squadra che ha difficoltà ad applicarsi,
specie in difesa, dobbiamo dimostrare di essere più soldi negli ultimi cinque minuti di gioco,
quando le partite si decidono. Come era successo anche con Mantova, non siamo riusciti ad
essere continui per tutti e quaranta i minuti e, sebbene si siano visti degli sprazzi di buona
pallacanestro, dal punto di vista difensivo abbiamo lasciato molto a desiderare, specie negli ultimi
cinque minuti, quando abbiamo subito un parziale di 22-15: è inaccettabile. Probabilmente ai nostri
ragazzi manca la giusta cattiveria agonistica, perché negli ultimi tre minuti è questione di orgoglio
personale. Abbiamo dimostrato di avere dei buoni giocatori ma che insieme fanno fatica a giocare,
soprattutto in difesa. Purtroppo in questo campionato, più che le prestazioni contano i risultati,
quindi oltre l’impegno dei singoli il risultato è ciò che determina il tutto. In questo momento siamo
tutti dispiaciuti, dovremo cercare di essere più uniti, perché la coesione si nota nei momenti cruciali
e, come dimostrano i fatti, esclusa Trieste, abbiamo perso tutte e 3 le partite in finali punto a punto.
Direi che siamo tutti consapevoli delle difficoltà del campionato ma dispiace perdere tre partite di
fila, questo poi alla fine si paga. Siamo una squadra molto abile nel giocare di fioretto ma,
purtroppo, quando c’è da sguainare la sciabola non lo facciamo. Ciò che mi amareggia di più è che
la squadra, nel momento del bisogno, non abbia risposto presente. Personalmente ogni giorno mi
rimprovero di tutto e quindi, se la squadra sfodera queste prestazioni, la colpa è dell’allenatore in
primis. D’altro canto, difficilmente mi abbatto e martedì sono certo che tornerò a guidare i ragazzi
ancora più determinato”.