giovedì 23 novembre 2017
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Roseto Basket, coach Trullo lascia: Italia o estero nel futuro

- 22 maggio 2016

Alla presenza di giornalisti e fotografi, Trullo ha comunicato la sua decisione di chiudere il ciclo con gli Sharks, durato ben tre anni, nel ruolo di capo allenatore e direttore sportivo. L’allenatore di origini rosetane ha voluto ringraziare tutti i collaboratori che in questi tre anni lo hanno accompagnato nel suo lavoro, oltre la società, i tifosi e i giornalisti. Parole di ringraziamento e di ammirazione verso l’ambiente rosetano, che lo ha chiaramente aiutato a rilanciarsi a livello nazionale.

Ancora non definita la meta, ma si tratta di una scelta tra due opzioni: una italiana e una all’estero. Nelle prossime 48 ore Tony Trullo sceglierà su quale panchina andrà a sedersi. Per adesso l’unica cosa certa è che non è più l’allenatore degli Sharks.

La società lo ringrazia con particolare affetto, visto il suo impegno costante in queste ultime tre stagioni, in cui gli Squali hanno sempre fatto cose positive, fino alla partecipazione ai playoff promozione in Serie A di quest’anno, senza dimenticare l’ottimo lavoro svolto contemporaneamente nel ruolo di direttore sportivo.

Il Roseto Sharks intende comunicare che è stato già individuato il possibile successore di Tony Trullo e che nelle prossime ore stringerà per concretizzare il tutto. La società è già a lavoro per programmare la prossima stagione, magari puntando a trattenere alcuni dei protagonisti del bel campionato da poco concluso. A tal proposito, il presidente Cimorosi ha già tenuto colloqui con alcuni giocatori, al fine di sondare le loro volontà per il futuro.

Ecco le dichiarazioni di Tony Trullo:

“Abbraccio tutti quelli che hanno contribuito all’ottima riuscita di queste tre stagioni, in cui sono stato capo allenatore, a partire dalla società, nelle figure di Daniele Cimorosi ed Ettore Cianchetti, oltre la famiglia Di Sante e Giovannelli. Tutti loro mi hanno sempre dimostrato stima e rispetto.

Ringrazio lo staff che mi ha supportato e sopportato, dal team manager Alex Petrilli, ai miei assistenti Emanuele Di Paolantonio e Danilo Quaglia, e il preparatore Domenico Faragalli. Grazie allo staff sanitario, con Enzo Brnadimarte e Mario Parnanzini. Sono stati tutti autori di un ottimo lavoro, che ha fortemente contribuito al raggiungimento dei nostri traguardi. Voglio ringraziare anche chi c’era gli anni passati e ha dato una grossa mano nella rincorsa degli obiettivi, sto parlando di Antimo Di Biase e Christian Ferri.

Voglio dare il mio abbraccio anche a una persona a cui sono legato da una vecchia amicizia, ovvero Vittorio Fossataro, che mi ha visto crescere e mi ha sempre aiutato con i suoi consigli. Grazie anche ai custodi del PalaMaggetti, Antonio e Filomena, che mi hanno sempre accontentato malgrado le mie richieste, a volte esagerate. Grazie anche all’ex direttore sportivo Marco Verrigni, che tre anni fa fece il mio nome alla società: auguro a lui, che oggi è allenatore, di togliersi tante soddisfazioni, a cominciare dalla finale in Serie D che sta disputando in questo periodo con Mosciano.

Abbraccio virtualmente Paolo della Curva Nord, in segno di ringraziamento a tutti i tifosi per l’amore che mi hanno trasmesso, sin dai tempi del 1998. Grazie ai giornalisti, che ci hanno aiutato facendoci sentire orgogliosi di quello che stavamo facendo in campo, trasmettendoci calore e tranquillità. Infine grazie ai giocatori, perché senza il loro aiuto ora non starei dicendo queste cose: li porterei tutti con me!

Il futuro? Entro 48 ore prenderò la mia decisione. Ho due opzioni: una in Italia e una all’estero. Non ho ancora deciso.

Auguro a Roseto di fare meglio di quanto fatto quest’anno, perché io sono e sarò sempre un tifoso biancazzurro. Grazie a tutta Roseto, sarò per sempre grato a questa società e a questi tifosi.”