giovedì 27 luglio 2017
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Da Acireale a Pescara: il baby Pulvirenti si racconta

- 4 settembre 2016

(A cura dell’ufficio stampa Pescara c5)

2 pulvirentiGiovanni Pulvirenti, classe ‘96, universale, Nazionale Under 21 ed aggregato in prima squadra: eppure gioca a Calcio a 5 da soli 3 anni.

Giovanni, benarrivato! Una trattativa lampo…

Grazie! Sì, è stata una trattativa febbrile, veloce ed intensa, avviata la mattina e chiusa nel pomeriggio. Merito dei miei agenti e delle Società che ringrazio! Arrivo con grande soddisfazione e con la consapevolezza di essere nel club più prestigioso dItalia, una squadra di vertice che punta a vincere, sempre.

Coshai trovato a Pescara? Prime impressioni?

Un ambiente super professionale, sono qui con i miei compagni di Nazionale Tenderini, Azzoni e Pietrangelo (ma anche Plé conosciuto nella partita contro la Francia) e Waltinho. È un vero piacere continuare ad avere Waltinho come compagno, un giocatore che mi ha impressionato per come interpreta il suo ruolo e che in aggiunta è una grande persona. Conoscevo già la città, avendo disputato qui 3 Final Eight, Pescara è bella e a misura duomo, avrò modo di conoscerla meglio a fine ritiro.

Dalla tua Acireale i chilometri sono tanti, ma percorsi in fretta. Raccontaci la tua storia.

Ho giocato fino a 18 anni a calcio a 11, poi sono passato nellAcireale C5 in A2. A metà del primo anno di Giurisprudenza decisi di concentrarmi sullo studio, trasferendomi a Bologna e lasciando il futsal. I successivi 6 mesi mi hanno fatto capire quanto fosse importante nelle mie giornate il calcio a5, che ormai mi era entrato nel sangue. Quindi lestate scorsa tra le tante offerte ricevute decisi di accettare quella della Cogianco, dove con lUnder 21 abbiamo vinto una Super Coppa contro la Lazio, ed abbiamo perso Coppa Italia e Scudetto in finale. Sono stato comunque aggregato alla prima squadra ed è stata una grande soddisfazione aver giocato in tutte le 3 partite di play-off scudetto ed aver segnato un gol ai Campioni dellAsti.

Due volte secondo, come il tuo numero di maglia, come la maglia di Ercolessi, un universale da 100 presenze in Nazionale

Ho preso volutamente questa maglia, su consiglio di Matteo Iannascoli, innanzitutto perché mi piace chi la indossava, il suo modo di giocare, Ercolessi è un grandissimo campione, importantissimo per questa società, e poianche perché lo scorso anno sono arrivato troppe volte secondo, questo numero me lo ricorda e mi riporta ai miei obiettivi: dimostrare a tutto l’ambiente il mio valore con poche parole e tanto sudore, con impegno e sacrificio, caratteristiche che porto anche in campo, e poi acquisire il rispetto dei compagni col lavoro, seguendo tutto ciò che mi chiedono e consigliano. Mi piace essere professionale (ndr. lo confermiamo, ieri sera alle 22,15 non ci ha voluto rispondere perché in ritiro a questora si va a dormire”). Voglio essere sempre a disposizione di compagni, mister e società. Una sfida per me bella e difficilissima ma le cose facili non mi piacciono. Con lUnder 21 invece c’è un bel gruppo di bravi ragazzi fuori e dentro il campo. Tutti molto forti e competitivi. Proveremo a fare ciò che il Pescara chiede a tutti i suoi tesserati, vincere.

Mi hai chiesto di inviare un messaggio, questo è il momento.

Voglio ringraziare la Società per la considerazione e lopportunità che mi sta offrendo, oltre ai miei rappresentanti della Pentasport Consulting, Vincenzo Portelli e Marcelo Mittelman. Ma soprattutto ringrazio la mia famiglia e tutta Acireale per i messaggi che da 3 giorni ricevo continuamente tanto da non riuscire a rispondere velocemente. Semplicemente, spero di non deluderli.