domenica 28 maggio 2017
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AcquaeSapone, doccia fredda a fil di sirena

- 12 novembre 2016


Soffre, va sotto, rimonta, ribalta e meriterebbe il massimo. Ma si mangia due tiri liberi quando il Napoli è morto e si fa soffiare i tre punti sulla sirena. Vincono i partenopei 7 a 6: non è giusto, ma è la legge del futsal.

Tremendo l’uno-due napoletano in poco più di un minuto. Il tiro di Crema, liberato da un blocco, sorprende Mammarella. Sono passati pochi secondi. Il Napoli forza la mano e su una serie di angoli pesca il jolly con Manfroi: l’ex Halle-Gooik dalla distanza, aiutato da una deviazione, infila ancora il numero uno nerazzurro. Fuentes chiama time out, cambia quintetto e rilancia i suoi. Palo di De Oliveira, salvataggio fortunato sulla linea e poi il gol che riapre i giochi dopo 3’: lo firma Josè Ruiz con la punta tra le gambe di Pereira. Fornari vanifica lo sforzo prima del 5’ soffiando il pallone a Romano al limite e piazzandola all’angolino.

Bisogna soffrire nel fortino dei partenopei, pieno e caloroso come pochi altri palazzetti della serie A. Cipolla ordina ai suoi di difendere, rubare palla e pizzicare. Progetto che all’11’’ porta all’incrocio dei pali di Manfroi con un potente tiro d’esterno. Zanella ci mette del suo nella parte finale di primo tempo e concede per due volte la ripartenza in superiorità al Napoli. Una volta ci pensa SuperMammarella, poi Crema pesca l’angolino e firma il poker.

Tuoni e fulmini sul PalaCercola, non solo metereologici, all’intervallo. Sono quelli di Fuentes che scuote i suoi. Pronti via e Murilo con un piatto sinistro morbido beffa Pereira per il 3-4. Napoli freddato, Manfroi fa fallo dal limite, Lima servito da Murilo fa pari dopo 1’ e mezzo. Si ricomincia, anche se la fortuna non accompagna i nerazzurri nei momenti topici: sulla punizione dal limite per i padroni di casa, il tiro di Crema prende i due pali ed entra in porta. Di nuovo avanti il Napoli al 3’, ma dura poco perché la bomba di De Oliveira (palo-rete) porta al 5-5 dopo 5’. Spettacolo e batticuore sul parquet, con Mammarella che fa un miracolo su Fornari e la soluzione doppio pivot Braga-Brandi che porta al vantaggio firmato ancora da Lima per il vantaggio. Con cinque falli commessi e l’incubo sconfitta, Cipolla inizia a sfruttare Crema portiere di movimento. A 5’ dalla fine Manfroi commette fallo su Murilo e concede il tiro libero a Lima, ma Pereira ci arriva. Dopo pochi minuti, a 3’ dalla sirena, altro tiro libero ma De Oliveira spara sul portiere di nuovo. Regali così non si possono sprecare, la volontà del Napoli è premiata nel finale dal tocco ravvicinato di Milucci per il 6 a 6.

NAPOLI – ACQUAeSAPONE UNIGROSS 7-6 (pt 4-2)

NAPOLI: Garcia Pereira, Davì, Botta, Milucci, Canneva, Fornari, De Bail, Manfroi, Bocao, Crema, Pasculli, Molaro. All. Cipolla.

ACQUAeSAPONE UNIGROSS: Mammarella, Lima, Romano, Rocchigiani, Murilo, Zanella, Braga, De Oliveira, Mambella, Brandi, Casassa, Ruiz. All. Fuentes.

ARBITRI: Vidotto (San Donà Di Piave), Nitti (Barletta), Beneduce (Nola). Crono Andolfo (Ercolano).

MARCATORI: nel pt 44’’ e 17’ Crema (N), 1’19’’ Manfroi (N), 3’14’’ Ruiz (A), 4’52’’ Fornari (N), 18’50’’ Lima (A); nel st 26’’ Murilo (A), 1’29’’ e 8’52’’ Lima (A), 2’59’’ Crema (N), 4’55’’ De Oliveira (A), 18’ Milucci (N), 19’55’’ Manfroi (N).

NOTE: espulsi ; ammoniti Lima (A), Manfroi (N), Murilo (A), Botta (N).