mercoledì 24 maggio 2017
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AcquaeSapone, Fuentes spiega il suo futsal e scommette su De Sousa

- 6 settembre 2016

20160905_110357Non ama la ribalta mediatica e preferisce parlare solo quando mette i piedi sul parquet. Anche in campo, con la squadra, ha una dote rara: l’efficacia. Esprime i suoi concetti fondamentali e poi studia il comportamento dei suoi giocatori da bordo campo. Senza tralasciare nulla e scrivendo fiumi di appunti sul suo personale block notes. Francisco Fuentes, dopo la prima settimana di allenamenti con l’AcquaeSapone Unigross, traccia la sua prima radiografia della stagione ai nerazzurri e al campionato che verrà.

Inizia la seconda settimana di lavoro, sensazioni? “La prima settimana è stata molto positiva, si è vista l’attitudine al lavoro di tutti i ragazzi, l’impatto è stato incredibile. Hanno dato tutto fin dal primo giorno, speriamo di continuare così anche in questa seconda fase e di poter andare in crescendo per arrivare al meglio possibile alla competizione”.

La preparazione prosegue senza sei giocatori impegnati con le rispettive Nazionali. Avere tanti giocatori al Mondiale è motivo d’orgoglio per la società e per il coach, ma crea qualche disagio durante la preparazione precampionato. “Sì, avere tanti Nazionali è motivo d’orgoglio. Sapevamo già che ci avrebbe causato qualche problema, ma l’importante è lavorare in modo da integrarli facilmente quando arriveranno. Massimo rispetto intanto per chi si sta allenando, molto bene, adesso. Tutti sono importanti per la squadra: ora c’è un gruppo di ragazzi che si sta impegnando molto, i Nazionali saranno benvenuti e continueremo con il lavoro tutti insieme”.

La novità assoluta della prossima serie A sarà il laterale Jamur de Sousa, che non ha mai giocato in Europa: “Viene da una stagione in Kuwait, e non mai è facile adattarsi e fare bene lì: il giocatore straniero deve stare in campo ogni settimana per quaranta minuti, fare la differenza, organizzare la squadra, giocare sia in attacco che in difesa. Questo compensa rispetto ad una competizione di livello superiore, come quella italiana, spagnola o portoghese, in cui un giocatore gioca meno minuti in partita per fare un lavoro più specifico. Ha una qualità enorme e sono sicuro che farà la differenza anche con l’AcquaeSapone”.

Fuentes parla sempre di concetti quando spiega il suo futsal alla squadra: “Il mio concetto generale è questo: capire il gioco. Se tu capisci il gioco, hai un vantaggio importante sull’avversario”.

Come si rapporta con la squadra un tecnico giovane come il 36enne spagnolo? “In modo normale. Ogni giocatore è diverso dall’altro e ha bisogno di un trattamento diverso dall’altro. Dipende dalla sua mentalità, dall’intensità della competizione, dagli equilibri della squadra. Bisogna parlare, capirsi e capire cosa ogni singolo può dare alla squadra”.

Cosa chiede ai suoi giocatori? “Chiedo di comportarsi come bisogna fare a questi livelli. I valori e l’attitudine giusta devono esserci sempre nel nostro sport. E credo che debbano esserci ogni giorno, e fare la differenza, dentro e soprattutto fuori dal campo”.

Che serie A 2016/2017 si aspetta? “Mi aspetto un campionato molto equilibrato. Con le mancate iscrizioni di Asti e Montesilvano, molti giocatori di qualità sono passati alle quattro, cinque squadre migliori della serie A, livellando i roster”.

Gli addetti ai lavori mettono l’AcquaeSapone Unigross in pole position per la prossima stagione, pensa che sia un modo per mettere pressione sulla sua squadra? “Parlare non costa nulla: nello sport è sempre così. Io non penso proprio alle pressioni. L’unico obbligo che ho, è cercare di essere ogni giorno migliore del giorno precedente. E dimostrarlo sul campo e nelle partite. Solo questo dirà chi è il favorito nella prossima stagione, nient’altro. Non mi preoccupa che si parli adesso perché non conta nulla”.