sabato 23 settembre 2017
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Acqua&sapone, il punto sul mercato del Ds D’Egidio

- 18 dicembre 2015

Si è chiuso il mercato invernale nel calcio a cinque italiano e la società nerazzurra ha fatto le sue mosse, come da programma ampiamente stilato nei mesi scorsi dalla proprietà e dallo staff tecnico. Un movimento in entrata (Paulinho) nel reparto offensivo, uno in uscita (Scandolara), per dare spazio ad un giocatore che non ne aveva trovato finora. Ci sarebbe stato spazio per un colpo a sensazione di fine mercato, ma l’operazione non è decollata: “Abbiamo chiuso con un’operazione in entrata e una in uscita, entrambe ragionate e condivise – dice il ds Gabriele D’Egidio – . Avremmo voluto fare un colpo finale, ma non ci siamo riusciti. Perché? E’ stato un mercato strano, in cui le società hanno preferito non cedere alcuni pezzi pregiati in esubero, tenendoli in organico e in bilancio, pur di non andare a rinforzare eventuali concorrenti. Ma siamo contenti di quello che abbiamo fatto e di come stia andando la stagione, non avevamo bisogno di fare rivoluzioni di mercato”.

 

Anche nel settore giovanile, che cresce a vista d’occhio grazie al lavoro di alta qualità dei tecnici Di Eugenio e Marzuoli, pochi ritocchi. “Stiamo facendo bene con Under 21 e Juniores: non abbiamo fatto movimenti in queste due formazioni perché il progetto sta venendo su bene e siamo soddisfatti. Avevamo un obiettivo, in realtà, ma anche in questo caso è sfumato. Si tratta di un ragazzo fresco di prima convocazione in Nazionale, e questo conferma che ci avevamo visto bene”, prosegue D’Egidio.

 

Qualche miglioramento è stato apportato alle due corazzate di casa Barbarossa: le squadre Allievi e Giovanissimi. “In questo caso abbiamo colto al volo due occasioni interessanti perché guardiamo al futuro e siamo interessati a fare progetti a lunga scadenza con i nostri ragazzi. I buoni rapporti con le società abruzzesi, che in noi vedono una chance di crescita e visibilità per i giovani di talento, ci hanno permesso di ampliare i roster delle due squadre di Marzuoli. Negli Allievi proprio ieri abbiamo chiuso per il pivot Di Febbo, un 2000, dal Gymnasium Hatria, nostra società affiliata, mentre nei Giovanissimi abbiamo portato Brasili e Del Conte, due 2001, dai Briganti Popoli, società che ha instaurato un felice rapporto di collaborazione con la nostra società”.

 

I risultati confermano l’ottimo trend del vivaio: “L’Under 21 agli ottavi di Coppa Italia è un traguardo che ci riempie d’orgoglio – chiude D’Egidio – . Senza contare che nei Futsal Camp al momento tre portieri su quattro, tra selezione Under 17 e Under 15, sono nostri: Pavone, Menichella e D’Alonzo. E poi ancora: sei dei dodici convocati nelle rappresentative regionali, sia quella Allievi che quella Giovanissimi, sono nostri. E’ il frutto del lavoro incessante delle ultime stagioni e di quella in corso. Non abbiamo ragazzi nella Nazionale Under 21 al momento, ma li abbiamo sempre avuti e sono certo che i nostri ragazzi del ’98 presto avranno una chance con l’Italia se continueranno a crescere come stanno facendo”.