venerdì 21 luglio 2017
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Andrea Rocchigiani, figlio del PalaRoma

- 23 luglio 2016

rocchigiani andreaAndrea Rocchigiani ha solo vent’anni, ma la sua voglia di fare strada e la sua fame sono da giocatore navigato. Il laterale dell’Italia Under 21, arrivato dal Montesilvano, non vede l’ora di cominciare la sua nuova avventura da profeta in patria: lui, figlio del Palaroma, sportivamente parlando, sarà l’emblema del calcio a cinque locale in un roster pieno di stelle internazionali. Nella sua prima intervista da giocatore nerazzurro c’è tutta la sua emozione per l’inizio di una tappa decisiva per il suo futuro nel grande futsal italiano.

Prosegue la tua carriera in un club di serie A, sei soddisfatto?

“Questa è una tappa fondamentale per la mia carriera, sono molto soddisfatto di poter dare continuità al percorso iniziato lo scorso anno e di essere approdato in una società importante, con grandi ambizioni e progetti vincenti come l’AcquaeSapone: ora devo ripagare la fiducia che la società ha riposto in me”.

Tra Lima, Murilo, Ruiz e altri campioni, ci sarà da sgomitare per trovare posto in campo. Sei pronto?

“Sono consapevole del fatto che questo è un roster pieno di campioni, con grande esperienza e tecnicamente di alto livello. Da loro c’è solo da imparare, allenamento dopo allenamento. Ma sono pronto a giocarmi le mie carte per dare il mio contributo alla squadra in un campionato che si preannuncia combattuto, ma avvincente”.

L’anno scorso sei entrato nel giro della Nazionale Under 21: ora la prossima tappa è l’Italia dei big?

“Il sogno di ogni ragazzo che pratica sport, fin da piccolo, é quello di indossare la maglia azzurra. Sono molto soddisfatto di essere entrato nel giro della Nazionale Under 21 e della considerazione che il mister Tarantino mi ha dimostrato durante tutta la stagione. Vestire la maglia della Nazionale maggiore è un altro traguardo importante che spero di raggiungere alla fine del mio percorso di crescita calcistica. Per ora è un sogno, ma continuerò a impegnarmi con umiltà e sacrificio per fare in modo che un giorno diventi realtà”.

Sei cresciuto al Palaroma e avrai la possibilità di continuare a giocare nel tuo palazzetto. Sarai un po il simbolo del futsal locale e uno dei più amati dai tifosi… ti piace questo ruolo?

“E’ vero, ho iniziato la mia avventura calcistica in Serie A proprio al Palaroma, e per questo è un luogo per me ricco di ricordi e di sensazioni sportive indimenticabili! Speriamo diventi anche il luogo dove condividere con i miei compagni di squadra vittorie importanti… Poter essere un simbolo del futsal locale più che un ruolo per me sarà un’emozione unica. Spero che i tifosi facciano sentire la loro vicinanza a me e a tutta la squadra durante il campionato”.