mercoledì 22 novembre 2017
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Clamoroso alla sirena: Dimas punisce L’AeS!

- 22 novembre 2013

Quando sta suonando la sirena finale, accade l’incredibile: fallo laterale in attacco della Lazio, Dimas riceve e scarica nell’angolino la palla del 2 a 2 finale. Il Palaroma resta di ghiaccio. Mammarella non si dà pace. La Lazio, che si giocava tutto in questi 40’, si prende un punto ormai insperato e resta a galla per l’accesso alla Finale eight. All’AcquaeSapone, che pregustava la quarta vittoria interna consecutiva, il pari consente di accedere alla Coppa Italia, ma sa di beffa atroce. La pressione è tutte sulle spalle del quintetto dell’ex Hector, Bellarte lascia sfogare i capitolini nei primi minuti, uscendo alla distanza. Scelta giusta, perché nella prima fase Chaguinha e compagni spezzano il gioco laziale e fanno tremare l’ottimo Molitierno. Ma il portiere della Lazio cade dopo 11’40’’: Borruto lavora un pallone da grande pivot, calcia in porta e trova il palo, ma il pallone torna sui piedi di Coco, sempre al posto giusto nel momento giusto: tap in sotto la traversa e vantaggio nerazzurro. Vantaggio che blocca gli ospiti. Passano due minuti (13’39’’) e Calderolli ruba un pallone a metà campo e s’invola verso la porta, gelando Molitierno con un perfetto diagonale rasoterra. Partita in pugno? Macché. Nel futsal bisogna soffrire e non perdere mai la concentrazione. La Lazio preme e costringe Mammarella ad alcuni interventi da campione: il miglior numero uno al mondo risponde presente. A un minuto e mezzo dalla sirena, però, è sfortunato su Dimas: il laterale biancoceleste sbatte sul portiere e si ritrova il pallone tra i piedi davanti alla porta vuota. L’1-2 riapre i giochi in vista di una ripresa scoppiettante. Il secondo tempo è infatti infuocato. La Lazio insiste fin dai primi secondi per cercare di rientrare in corsa per evitare il ko che significa esclusione dalla Final eight. Passano i minuti e i falli (e i gialli) condizionano l’andamento della gara. Le squadre si allungano e le occasioni si moltiplicano. Mammarella e, soprattutto, Molitierno, sono i grandi protagonisti. Il portiere di D’Orto toglie il pallone dalla propria porta con interventi prodigiosi e tiene a galla i suoi il più a lungo che può. A 3’ dalla fine, il portiere lascia il posto ad Ippoliti, ultima carta da giocare. Alla prima occasione, Borruto prova a fare gol dalla propria area, ma manca di poco il bersaglio. Chaguinha a 50’’ dalla fine ci riprova e la mette fuori. A partita praticamente finita la beffa targata Dimas. ACQUAeSAPONE EMMEGROSS-LAZIO 2-2 (pt 2-1) ACQUAeSAPONE EMMEGROSS: Mammarella, Chaguinha, Egea, Cuzzolino, Calderolli, Zanchetta, Murilo, Montefalcone, Coco, Scordella, Borruto, Baiocchi. All. Bellarte. LAZIO: Molitierno, Salas, Raul, Bacaro, Hector, Paulinho, Ippoliti, Dimas, Parrel, Patrizi, Ruben, Schininà. All. D’Orto. ARBITRI: Loddo (Reggio Calabria), Ragalà (Bologna) CRONO: Galasso (Avellino). MARCATORI: 11’40’’ Coco (A), 13’39’’ Calderolli (A), 18’30’’ Dimas (L) p.t. 19’59’’ Bacaro (L). NOTE: ammoniti Hector (L), Cuzzolino (A), Montefalcone (A), Borruto (A), Dimas (L), Murilo (A), Ruben (L), Coco (A),