giovedì 23 novembre 2017
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Eurofutsal 2016, si parte: Italia-Azerbaigian

- 2 febbraio 2016

Nazionale a BelgradoSi avvicina a grandi passi per l’Italia il giorno dell’esordio a UEFA Futsal EURO 2016. Mercoledi sera alle 21 (diretta tv su Eurosport) i campioni in carica se la vedranno contro l’Azerbaigian nella gara inaugurale del Gruppo D del Campionato Europeo.

Agli ordini di Roberto Menichelli e dello staff, gli Azzurri si sono allenati in tarda mattina all’Arena Belgrado, il meraviglioso palazzetto da 10.944 spettatori dove si giocheranno tutte le gare della manifestazione. Un’ora circa di lavoro per la squadra, che invece nel pomeriggio sarà impegnata in una riunione video prima di recarsi al palazzetto ad assistere dal vivo a Serbia-Slovenia.

L’Italia ha già affrontato – e travolto 7-0 – l’Azerbaigian nella prima fase dell’Europeo di due anni fa, successo che di fatto diede lo slancio decisivo per il trionfo finale alla Nazionale di Menichelli. L’Azerbaigian, però, è molto maturato da allora. A cominciare dalla panchina, dove non c’è più il brasiliano Alesio ma lo spagnolo Tino Pérez, in passato alla guida della Dina Mosca.

“L’Azerbaigian è una squadra forte che, con il cambio di allenatore, è cresciuta molto – spiega il c.t. Roberto Menichelli –. Per noi, il fatto di giocare da campioni d’Europa è una condizione psicologica nuova, che va però messa da parte perché per esprimersi al meglio bisogna liberare la testa. Ad Anversa, l’Italia ha fatto qualcosa di straordinario, ma le forze in gioco sono sempre le stesse: i favoriti sono i russi e gli spagnoli che hanno sempre primeggiato nel tempo. Ci siamo fatti ben volere dalla gente: risultiamo simpatici a molti e quando giochiamo c’è sempre tanto pubblico a tifare per noi. Voglio dirlo perché c’è sempre qualcuno, di poco conto, che non ne parla bene, e invece si deve parlare bene di questi ragazzi perché hanno fatto e continuano a fare tanto per il futsal italiano”.

Martedi, giornata di vigilia, ha parlato anche il portiere Stefano Mammarella, nel giorno del suo 32° compleanno festeggiato con tanto di torta al termine del pranzo. Lui contro l’Azerbaigian, in Belgio, fu straordinario protagonista, mantenendo inviolata la sua porta e segnando un gol come il collega Michele Miarelli. “Sarà una partita combattuta fino alla fine – la previsione del numero 1 – Ce la metteremo tutta per portare a casa il risultato. Il 30° compleanno fu per me un grande traguardo: compiere gli anni e proprio nel giorno del tuo compleanno vincere contro l’Azerbaigian una partita così importante che ci ha portato avanti nell’Europeo è stato un regalo fantastico. Poi c’erano mia moglie, mio figlio e tutti i miei amici a vederci, è stata davvero una cosa bellissima. Siamo pronti a scendere in campo, perché dopo dieci giorni di allenamenti abbiamo nelle gambe e nella testa la voglia di giocare. Come due anni fa abbiamo portato a casa la coppa, quest’anno siamo consapevoli di essere campioni uscenti: da parte mia e dei miei compagni, la promessa è di mettercela tutta, fino all’ultima goccia di sangue, per regalare e regalarci di straordinario”.