sabato 25 novembre 2017
Home / Calcio a 5 / Femminile / Bianco Brazil: Elisane Sgarbi

Bianco Brazil: Elisane Sgarbi

- 23 ottobre 2013

Ubiratӑ è una città che si trova nel sud del Brasile, nella regione di Parana. Lì è nata e cresciuta Elisane Sgarbi, 21 anni, stellina dell’Az Gold Women Chieti. Dal Brasile all’Italia. Mondi diversi. «Amo il caldo e il mare del mio paese, anche se io sono bianca come la neve». Sei approdata nella nostra penisola l’anno scorso: ci racconti come è iniziato tutto?«La mia carriera è iniziata a 14 anni, quando ho lasciato casa per andare a giocare a Maringà, a 2 ore di distanza. Poi da lì ho militato in Araraquara, Osasco e Jacarei». Cos\’è il calcio (e il futsal in generale) per un brasiliano?«E’ semplicemente una filosofia di vita. Non saprei trovare definizione migliore. Sono nata giocando a pallone nelle strade con i ragazzini». Cosa ti manca di più del tuo paese?«Sicuramente la mia famiglia, perché è alla base di tutto ciò che faccio». Cosa ti piace invece dell\’Italia?«Tante cose, ma se devo scegliere dico il cibo e… la neve!». Che tipo sei fuori dal campo? Come passi il tuo tempo libero? «Sono una ragazza tranquilla, mi piace stare a casa, e quando possibile uscire con le mie compagne di squadra, navigare un po’ su internet, ascoltare musica e magari fare passeggiate in bici». Parlando di futsal e di campionato, chiariamo un dubbio: domenica scorsa, su rinvio di Mascia, hai toccato o no di testa quel pallone…? (rete del vantaggio a Roma contro l’Acquedotto, ndr)«Sì, l’ho toccata di testa, anche se non tutti se ne sono accorti». Contro il Florida, qualche settimana fa, hai realizzato un gran gol di tacco al volo: ti aspettavi di avere già una grande intesa con Aida Xhaxho e le altre?«Sapevo che avrei giocato con una grande squadra. Sono le campionesse d’Italia, ci sono ragazze di carattere ed esperienza, e questo indubbiamente ci aiuta nel creare presto affiatamento». Che campionato sarà quello dell\’Az Gold? A chi segnerai il tuo prossimo gol? «Dobbiamo avere grinta, voglia e soprattutto pazienza. Dobbiamo essere brave a pensare partita dopo partita, concentrate, senza guardare oltre. Secondo me è il modo migliore per arrivare lontano. Il mio prossimo gol? Ovviamente domenica, si spera. Ma la cosa importante è che vinca l’Az, non che segni Elisane Sgarbi».