venerdì 19 gennaio 2018
Home / Calcio a 5 / Femminile / Sara Iturriaga: dalla Rioja con furore

Sara Iturriaga: dalla Rioja con furore

- 13 novembre 2013

La Rioja è una regione situata nel nord della Spagna, vicino al Pais Basco. Non c’è il mare ma c’è la montagna. E si beve un vino davvero gustoso. Piccole grandi affinità con l’Italia e l’Abruzzo. Sara Iturriaga viene proprio da lì. Il talento della nazionale spagnola ha scelto il Città di Montesilvano. Con un po’ di ritardo e tanto stupore, come scrisse in quel famoso tweet per annunciarlo ai suoi tifosi. «Sì, è vero, non mi aspettavo di venire a giocare nel vostro Paese, c’era stata l’opportunità l’anno scorso ma non se ne fece nulla. Poi ho parlato con Francesca (Salvatore, tecnico della squadra femminile del Montesilvano, ndr) e ho capito che sarebbe stata la scelta giusta». Ha iniziato a giocare a calcio a 5 con i ragazzi. «Fu Pedro Abad a portarmi nella squadra femminile della Rioja – racconta Sara a SPORTAGè stato il mio primo allenatore e sento di doverlo ringraziare. Come lui, anche César, che a Madrid è stato importantissimo per me, Raul della Seleccion Madrilena, Arsenio, Alicia e Venancio della Seleccion nazional. E ora c’è Francesca, un mito per me!». Una “tigre” che fa della potenza fisica la sua arma migliore: «Mi piace calciare da tutte le posizioni e interpretare la sport con furore agonistico, ma devo dire che qui in Italia sto imparando a giocare per la squadra, credo che sarà un’esperienza molto formativa per me. In Spagna tecnica e tattica sono oggettivamente superiori, qui invece ci si allena molto di più e si cura maggiormente la condizione atletica». Tuttavia, la Spagna resta la regina in tante discipline sportive. Perché? «Basti pensare che qui in Italia non esiste nemmeno la nazionale di calcio a 5 femminile – ci spiega Sara – in Spagna invece chi vuol fare uno sport ha tutte le strutture a disposizione, sono molto organizzati e ti trasmettono sin da piccolo la mentalità di voler raggiungere a tutti i costi l’obiettivo più ambizioso». Fuori dal parquet si definisce “Simpatica e molto allegra” («Sono spagnola, anche a me piace ogni tanto fare baldoria!»), ma fra pochi giorni c’è il derby con Chieti: «E’ una squadra fortissima non solo tecnicamente, e poi con l’arrivo di Sara Moreno si sono rinforzate molto». Duello tra connazionali. Impossibile perderlo. Iturriaga ci sarà, nonostante l’infortunio? «Claro!».