giovedì 23 novembre 2017
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Vis Lanciano: La Vie En Rose

- 7 novembre 2013

Si assiste in politica all’affannarsi nella ricerca delle famose quote rosa, ovvero l’inserimento delle donne per rendere più assennati i maschietti. La Vis Lanciano ha fatto di meglio: ha azzerato la squadra maschile, che militava nella serie B e si era brillantemente salvata. E’ nato così dalle ceneri, come l’araba fenice, un progetto tutto al femminile con l’iscrizione alla serie C regionale. Obiettivo: passare alla storia della città e dell’Abruzzo. Il tutto prende forma dopo che numerose ragazze di casa, già nel giro del calcio a 5 regionale, convincono il gruppo societario, che fa capo al presidente Cotellessa, in un progetto triennale. L’obiettivo che si è posto è quello di confermarsi, come per le maschili negli anni passati, ai massimi livelli del futsal in rosa. Tutta l’attività del settore giovanile, che tanto bene aveva operato in passato, rimane lì nella sua filosofia di costruzione del giocatore e del cittadino. Resta intatta l’anima di quello che è sempre stata la Vis: credere nei giovani. Ecco i pilastri di una società modello: scuola calcio a 5, le formazioni Giovanissimi e Allievi con l’aggiunta di un’inedita formazione Juniores femminile. Il nuovo allenatore è Gianluca Pasquini che, dopo anni di prezioso lavoro organizzativo, passa all’azione sul campo. «Sono al settimo cielo e poter allenare la squadra che amo, per la quale mi sono sempre sacrificato, è motivo di grande vanto – ci ha raccontato Pasquini – . Sarà un’avventura sicuramente non semplice, anche perché non ho mai avuto modo di confrontarmi con il gentil sesso nel futsal. Ma sono fermamente convinto nelle potenzialità del gruppo che sarà, composto da ragazze italiane, tra cui molte frentane. Spero di poter disputare un campionato ricco di soddisfazioni con questo gruppo di giocatrici e dirigenti seri e scrupolosi che mi coadiuveranno». Le cose nel frattempo stanno andando bene, molto bene, e le ragazze hanno fatto un filotto di 5 vittorie e stazionano in vetta alla classifica regionale. Le ho ammirate al Palacastagna di Città Sant’Angelo mentre maramaldeggiavano contro le ragazze nerazzurre di Gerry Berardi nel turno conclusivo che le proiettava alle semifinali di Coppa Italia. E‘ doveroso menzionare le promettenti ragazze: Gabriella Esposito (la portiera, si dice così no…), poi alla spicciolata Sara Corneli, Alessandra Cicchitti, Lorenza De Angelis, Claudia Menna, Laura Panella, Debora Paolucci, Valeria Moroncini, Federica Fizzani, Lea Di Marcantonio, Federica Marchegiani, Patrizia Pallotta, Rosalinda Flamminio, Lorenza Zulli, Sabrina Iunius, Sonia Coletta, Marianna Apilongo. “Se son rose fioriranno”… e le premesse ci sono tutte. Il tempo giusto arriverà a suggellare questo progetto che Francesco Cotellessa ha costruito con le sue sapienti mani. Non è per caso un valido architetto? Diamoci appuntamento a Primavera.