giovedì 23 novembre 2017
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Pescara c5, appuntamento con la storia

- 21 aprile 2016

Foto ufficialeComunque vada, sarà un grande successo. Ma, arrivato a questo punto, il Pescara non può accontentarsi di partecipare. Domani alle 20.30 al Palacio Multiusos di Guadalajara (impianto che può ospitare quasi 6.000 spettatori), i campioni d’Italia giocano per un sogno: quello di diventare anche campioni d’Europa. Il primo avversario della squadra di Fulvio Colini è forse il più difficile: l’Inter Movistar padrona di casa, pronta a essere trascinata dal pubblico spagnolo ma anche dal fenomeno Ricardinho, manco a dirlo l’uomo più temuto della squadra di Jesus Velasco, allenatore che in Italia ha vinto sei scudetti sulle panchine di Torino (uno), Prato (due) e Luparense (tre).

Un percorso fin qui netto, quello del Pescara, iniziato la scorsa estate con il Preliminary Round di Andorra (tre vittorie contro St.Andrews, Gentofte ed Encamp), proseguito con il Main Round di Targu Mures (altri tre successi contro Targu Mures, Lokomotiv Kharkiv e Hamburg Panthers) e concluso al Pala Giovanni Paolo II con la vittoria dell’Elite Round (battute Zelezarec Skopje, Halle-Gooik e Tulpar Karagandy) che ha qualificato gli abruzzesi all’appuntamento decisivo, che arriva in una stagione in cui il Pescara ha già vinto Supercoppa e Coppa Italia e che lo vedrà in campo da sabato 30 aprile nei playoff per conquistare il secondo scudetto consecutivo.

“Il livello della competizione è altissimo, arrivano sin qui solo squadre composte da campionissimi – le parole di Colini –.  È questo il bello della Final Four che vede rappresentate i quattro movimenti europei in assoluto più forti e competitivi. Per noi sarà un’esperienza molto bella ed esaltante, che capitalizzeremo comunque, sia in caso di vittoria che di sconfitta. Affrontiamo la squadra più forte del mondo, la più affascinante, in cui milita il giocatore più forte del mondo. Non siamo al massimo: abbiamo dei problemi, ma è nostro dovere difendere al meglio i colori del Pescara e tutto il futsal italiano. Percentuali di passaggio del turno? Sono realista: 70% loro, 30% noi, anche perché giocano in casa”.

Colini e cinque componenti del Pescara di oggi (Borruto, Calderolli, Caputo, Cuzzolino e Rogerio) hanno già scritto la storia del futsal italiano: furono loro, il 1° maggio 2011, a conquistare la Uefa Futsal Cup ad Almaty con il Montesilvano. E’ stata quella l’unica volta in cui un club italiano ha alzato il trofeo: l’Italia torna invece Final Four a distanza di quattro anni dall’ultima partecipazione, quella della Marca Futsal, terza a Lleida (Spagna).

A Guadalajara, non ci saranno le due squadre che si sono divise le ultime quattro edizioni, Barcellona e Kairat Almaty: le altre due formazioni che si giocheranno la Uefa Futsal Cup saranno il Benfica dell’azzurro Alessandro Patias (ma anche di Wilhelm e Chaguinha, ex giocatori rispettivamente di Marca e Asti e Acqua&Sapone Emmegross) e i russi dello Ugra Yugorsk, che apriranno il programma alle ore 17.30. La sfida che interessa tutta l’Italia del futsal si giocherà invece alle 20.30, con differita su Eurosport 2 alle 22.45. Le finali si giocheranno domenica: alle 18 quella per il terzo posto, alle 20.30 quella per il titolo.