martedì 12 dicembre 2017
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Post derby, Pescara furioso. Colini: “Scandaloso il trattamento riservato a Caputo”

- 23 novembre 2014

L’analisi del match in casa biancazzurra con le parole del tecnico, del portiere Capuozzo e del patron Iannascoli

 

Caputo in azione

Caputo in azione

Dopo il derby tra Acqua&sapone e Pescara, l’umore in casa biancazzurra non è dei migliori. Il tecnico Fulvio Colini ha usato parole forti, parlando di “vergognosa campagna discriminatoria” nei confronti di Caputo. “Chiedo solo un po’ d’onestà intellettuale in coloro che racconteranno sui giornali e in tv questa partita. Abbiamo fatto noi la gara, dall’inizio alla fine. Il migliore in campo assoluto è stato Mammarella e sfido chiunque a sostenere il contrario. Eppure qualcuno parlerà di gara equilibrata, tesa, vibrante, rovinata però dal nervosismo dei miei uomini, magari individuando in Caputo il solito capro espiatorio. Oltre il danno la beffa visto che proprio Caputo, senza colpo ferire, domenica prossima sarà assente per squalifica contro l’Asti. È scandaloso che questo giocatore sia fatto oggetto di una vergognosa campagna discriminatoria, fatta di insulti, provocazioni e simulazioni tutte finalizzate a limitarlo o a metterlo fuori dal gioco. Andrebbe tutelato ed invece …”.

Il portiere Capuozzo è stato invece espulso in un frangente concitato e assai confuso. Ecco la sua spiegazione: “Sono dispiaciutissimo per un’espulsione che ritengo assolutamente ingiusta. Non ho offeso nessuno, mi sono semplicemente limitato a chiedere al signor Peroni perché non ammonisse chi in due occasioni aveva calciato in direzione della nostra porta dopo altrettanti fischi a nostro favore. Per tutta risposta mi é stato sventolato in faccia un cartellino giallo. D’istinto ho protestato il mio stupore con un’espressine civilissima e questo ha incredibilmente indotto l’arbitro ad espellermi. Giuro su quello che ho di più caro che non ho mancato di rispetto né insultato l’arbitro”.

Il patron del Pescara Danilo Iannascoli smorza leggermente le polemiche e guarda all’immediato futuro: “Peccato perché la nostra prestazione non meritava di essere penalizzata nel modo che tutti hanno visto. Diciamo che siamo stati “sfortunati”, non possiamo e non dobbiamo drammatizzare più di tanto. Il campionato è ancora molto lungo e questa sconfitta seppur immeritata ci deve servire di stimolo per rialzarci e ripartire al più presto”.