sabato 25 novembre 2017
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Sergio Zappalorto: quando il futsal diventa favola

- 20 novembre 2013

Il calcio a 5 è uno sport di recente acquisizione e Sergio Zappalorto lo si può annoverare, se non tra i pionieri, sicuramente tra i propugnatori e i divulgatori. E’ da sempre il “grande” promotore del futsal abruzzese, fin dai tempi del torneo di calcetto che si svolgeva in estate, di sera, al fresco della Villa Comunale di Chieti con la partecipazione di squadre forti e agguerrite per la conquista del prestigioso trofeo in palio. Questa manifestazione annoverava il meglio del calcio a 5 (e del calcio) della regione, divenendo una vetrina importante e un palcoscenico dove non mancava lo spettacolo. Qui si sono esibiti giocatori che hanno fatto la storia del futsal nostrano e nazionale: Corrado Roma, Aldo Di Pietro, Mario Patriarca, Peppe Marcuccitti, Gigi Marchionne. Sergio Zappalorto era presente come “tifoso” e speaker in mezzo a un pubblico entusiasta che accorreva numeroso. Sergio Zappalorto, nella vita quotidiana, è uno stimato e severo professore di letteratura al liceo scientifico Masci di Chieti. Lo scambieresti per un lord inglese ma lui è un distinto signore dall’aria giovanile teatino purosangue, ironico e istrionico. Da tempo ha lasciato il calcio, lo stadio “Angelini” e il Chieti per abbracciare il calcio a 5, che pratica – ahimè – a livello amatoriale con la sua combriccola di amici, la domenica mattina, che si affrontano sull’immenso parquet del PalaCus in una sfida continua. Lo vedi giostrare sul campo, nonostante l’età… veneranda, vicina ai sessanta, con piglio giovanile che mostra sempre allorquando presenta la sua creatura “Il calcio a 5 stelle”, che propone dagli studi di Rete 8. La trasmissione, partita in sordina all’inizio, è cresciuta anno dopo anno per assumere i caratteri di un vero successo. Quest’anno è l’ottavo anno del suo riuscito programma ed è stato testimone e cantore di vittorie indimenticabili: scudetti, Coppe Italia, fino al titolo europeo della Città di Montesilvano. Sergio, poi, con gusto (e che gusto!) sceglie le sue “partners” o collaboratrici. Non so se è fortunato o abile nella scelta, ma azzecca sempre con ragazze belle e brave. L’ultima della serie è la smagliante Roberta Valerio, che ha tirato su “a sua immagine e somiglianza” divenendo sempre più brava (e bella). Continua, Sergio, nella tua favola bella raccontando le imprese del calcio a 5, le vittorie, le sconfitte trasmettendo emozioni e quale miglior interlocutore di te. “Provaci ancora, prof”, come in una celebrata fiction televisiva.