lunedì 23 ottobre 2017
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William Rocha, papà e zii d’autore: “Ma i consigli giusti sono della mamma”

- 4 agosto 2016

19393_10205700300261178_1782213563266805248_nDi grandi esempi ne avrebbe a sufficienza già in famiglia. Da papà Christian ai due zii Edgar e Rodrigo. In consigli migliori, però, glieli dà ogni giorno la madre, Adriana. “Papà e i miei zii mi danno consigli legati al campo, ma chi mi dà sempre le dritte giuste è mamma: mi dice sempre di essere umile e non pensare mai di essere più forte o più grande degli altri. Ogni volta che sono in difficoltà, parlo con lei”. Eccolo qua il segreto di William Rocha, una delle stelle del futsal italiano del futuro. A casa gli insegnano l’umiltà, ma anche a guardare e puntare al meglio.

Il giovane italobrasiliano ha voglia di sognare, come si fa giustamente alla sua età. Per questo, quando al 18enne laterale chiedi qual è il suo idolo, lui punta al massimo: “Falcao. Lo so, l’ho detta grossa… ma lui è un mostro”, dice l’azzurrino arrivato in casa nerazzurra. Ritroverà un fratellino di mille battaglie, Alessandro Aiello, che come lui ha lasciato la Golden Eagle Partenope per trasferirsi in Abruzzo. “Sono felicissimo di essere arrivato nell’AcquaeSapone, una società che punta sui giovani da anni. Sono convinto che farò benissimo, ed è bello che qui ci sia anche Alessandro, un ragazzo meraviglioso e un amico”.

Purtroppo, William sta lavorando sodo in Brasile per mettersi alle spalle il tremendo infortunio al ginocchio subito nell’amichevole dell’Italia Under 17 in Portogallo. “Non sono ancora pronto, mi devo riprendere dall’infortunio. Ma il mio ginocchio adesso sta benissimo, sto iniziando a camminare senza le stampelle e mi sento già molto meglio”, dice il giovane ex Napoli, che sarà seguito fino al completo recupero dal prof Paolo Aiello e dal centro Medical Center di Montesilvano.

La serie A per lui è ancora lontana, dopo la buona stagione di A2 disputata. “Devo ancora acquisire esperienza e dimostrare di meritare la fiducia del mister. Sono sicuro che lo farò. Ho ancora tante cose da fare, però già mi sento molto meglio. E non vedo l’ora di ricominciare”.