mercoledì 24 maggio 2017
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Atalanta-Pescara, il mercato e la questione Aquilani

- 30 novembre 2016

Trasferta lampo per il Pescara in quel di Bergamo. C’è la Coppa Italia: alle 18 biancazzurri ospiti dell’Atalanta in una gara che può servire a Oddo per testare la condizione di Gyomber, convocato dopo il lungo stop per la frattura al perone e probabilmente in campo dal 1′.

Grande curiosità anche attorno al giovane attaccante esterno Muric e al rientrante Manaj, riconvocato dopo l’esclusione dalla trasferta di Roma per motivi disciplinari. Obiettivo primario sarà evitare nuovi infortuni e allenare soprattutto la testa in vista di Pescara-Cagliari di domenica, una sfida che può valere oro per il Delfino in caso di vittoria, considerando il calendario delle dirette concorrenti per la salvezza e l’incredibile immobilismo che vige nella parte bassa della classifica.

MERCATO “E’ presto per parlarne”, ha sentenziato Oddo in conferenza stampa. Ma è chiaro che riflessioni concrete sono già in corso. Secondo: l’esito delle prossime 4 gare potrà determinare le eventuali mosse di riparazione. Si cerca un attaccante centrale (Budimir, Avenatti e Giannetti tra i papabili), ma da valutare sono anche il reparto difensivo e la linea mediana qualora Mandragora non dovesse tornare in biancazzurro e addirittura dovesse esserci qualche necessaria partenza per fare cassa.

AQUILANI Ha giocato poco, talvolta lo ha fatto discretamente, ha segnato un gol, ma nel complesso non basta. Da un giocatore forte ed esperto come l’ex Roma è lecito attendersi un contributo più continuo e di maggiore personalità. Le 4 finali che attendono il Pescara necessitano come il pane di un leader tecnico e carismatico in mezzo al campo. Può e dovrebbe esserlo Aquilani. Se così non fosse, potremmo a buon diritto parlare di clamoroso flop di mercato da parte del club abruzzese.