lunedì 26 giugno 2017
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Atalanta-Pescara 3-0: anche Mitrita fa crac, Gyomber in campo 90′

- 30 novembre 2016
Atalanta-Pescara (foto tratta dal profilo ufficiale Facebook Atalanta)

Atalanta-Pescara (foto tratta dal profilo ufficiale Facebook Atalanta)

COPPA ITALIA: BIANCAZZURRI SCONFITTI A BERGAMO. MURIC FANTASMA, BRILLA SOLO VITTURINI

 

Il Pescara perde 3-0 a Bergamo contro l’Atalanta ed esce dalla coppa Italia, ma non è questo ciò che interessava alla vigilia del match. Norbert Gyomber ha giocato 90 minuti, non benissimo ma con discreta tenuta atletica. Il baby talento in prestito dall’Ajax Robert Muric è stato invece un autentico fantasma non pervenuto. Infine la beffa Mitrita, che esattamente come Bahebeck, al rientro dal 1′ minuto, è stato costretto a un nuovo stop per un altro crac muscolare. Al suo posto si è rivisto Manaj, volenteroso ma mai efficace. Per il resto, un Pescara piuttosto brutto nel quale si è salvato soltanto il giovane terzino Davide Vitturini.

Pescara in campo con il 4-3-2-1, in difesa c’è Gyomber, Muric affianca Mitrita alle spalle di Pettinari. La gara si sblocca al 7′ con Raimondi lesto nel tap in dopo una respinta di Fiorillo su gran destro al volo di Grassi. I biancazzurri non creano particolari insidie mentre Capone chiama Fiorillo all’intervento con la mano destra. Minuto 22: dopo la beffa Bahebeck contro la Roma arriva il bis con Mitrita, il cui muscolo fa nuovamente crac. Al posto del rumeno in campo il figliol prodigo Ray Manaj.

Nemmeno il tempo di riassestarsi e l’Atalanta raddoppia al 28′ con l’inserimento di Grassi tra le maglie di una difesa immobile. I biancazzurri denotano la solita apatia strutturale e si fanno vedere dalle parti di Sportiello soltanto a un minuto dal break con Manaj.

Nella ripresa c’è il giovane Lattelah in attacco per l’Atalanta mentre Zampano rileva Verre. Dopo due minuti è Vitturini (il migliore dei suoi) a lambire il palo di testa, ma sostanzialmente è sempre la squadra di casa a sfruttare gli spazi in ripartenza con i tagli del neo entrato Latte. Al 15′ finisce la gara del fantasma Muric, rilevato da capitan Memushaj. Dieci minuti dopo, traversa di Lattelah da pochi passi con Vitturini e Gyomber che fanno quasi da scudo umano davanti agli assalti nerazzurri. L’occasione più nitida per gli ospiti arriva al 32′ con Pettinari che difende in area la sfera e la calcia di sinistro in caduta, ma Sportiello è reattivo e respinge sempre di piede. Nel finale Cristante approfitta di una dormita di Bastoni ma spara sul fondo da buona posizione, sancendo una prestazione assolutamente incolore. A due minuti dal termine traversa e Fiorillo fermano rispettivamente Raimondi e Lattelah, poi in pieno recupero Pesic firma in contropiede il 3-0 definitivo. Pescara fuori dalla coppa ma non ancora fuori dalla crisi: domenica in casa contro il Cagliari l’ennesimo banco di prova per la squadra di Oddo.