venerdì 24 novembre 2017
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Boateng piange l’amico combattente

- 19 novembre 2013

La storia di Burak Karan ha avuto l’epilogo peggiore. Da possibile stellina della nuova generazione mutietnica del calcio tedesco, ai campi di battaglia dove ha lasciato la vita. Burak Karan è morto nell\’esplosione di una bomba in Siria, in un villaggio non distante dal confine turco, come ha dichiarato il fratello al quotidiano tedesco Bild. Figlio di immigrati, era parte integrante delle Nazionali giovanili tedesche (Under 16 ed Under 17) insieme a gente come Khedira e Kevin Prince-Boateng. Ma Burak aveva d’improvviso scelto una vita diversa: non più quella del calciatore ma – secondo quanto raccontano i media tedeschi – quella del combattente. Era arrivato in Siria nei mesi scorsi, pare per combattere contro le forze del regime di Assad. E in Siria ha perso quella stessa vita che ai suoi vecchi compagni ha riservato le luci della ribalta. Kevin Prince Boateng ha espresso il suo dolore su twitter: “R.I.P. mio fratello Burak! Non dimenticherò mai il tempo insieme, eri un vero amico! In gioventù c\’è stato un rapporto molto stretto, poi non so quel che è successo dopo e non posso cambiarlo!