mercoledì 22 novembre 2017
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Il volo di Matrix

- 28 ottobre 2013

L’amicizia è definita come il “tipo di legame sociale accompagnato da un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso”. Quando è vera e sincera, non conosce distanze e sopravvive a qualsiasi distacco. Nel mondo del calcio non sono rare le amicizie durature. Uno degli hashtag che corredano la foto di un aereo sul profilo Instagram di un certo Marco Materazzi è inequivocabile e testimonia quanto detto in precedenza: “#amici”. MM23 o, se preferite, Matrix come è più noto, è volato dagli amici Josè Mourinho e Samuel Eto’o per sostenerli in una partita importante e per far sentire loro la vicinanza di un guerriero con il quale i due hanno condiviso un’epoca irripetibile, quella del Triplete interista. London, England: allo Stamford Bridge andava in scena per la nona giornata della Premier League la partitissima Chelsea – Manchester City. Tra i Blues, il vecchio Mentore e la Pantera Nera che fecero grande l’Inter che fu. Matrix, legato ai due da un rapporto indissolubile, non ci pensa due volte e spicca il volo per raggiungerli. Materazzi è un personaggio controverso, lo è sempre stato. Amato alla follia dai propri tifosi, dagli avversari è sempre stato, sportivamente parlando, odiatissimo anche quando vestiva la maglia azzurra e grazie alle sue performance (vedi Finale di Germania 2006) l’Italia ha potuto alzare al cielo la Coppa del Mondo. Temuto dagli avversari e ritenuto antipatico da molti, Materazzi invece è sempre stato tenuto in grande considerazione dai propri compagni di squadra che in ogni sua esperienza lo hanno sempre eletto leader dello spogliatoio. Fu così anche negli anni d’oro nerazzurri. «Grande amico e persona vera» dice di lui Stefano Mancinelli, Capitano della Nazionale di Basket e socio di Marco in Space23, catena di negozi di abbigliamento sportivo. Matrix in tribuna ha sofferto per il suo Special One e per il vecchio compagno, entrato solo al 38’ st, ma alla fine ha potuto gioire con loro per la vittoria colta per 2-1 contro i Citizens e per il -2 dalla capolista Arsenal che lascia i Blues in scia ai Gunners. Ma chissà come sarà stato per lui, simbolo moderno della rivalità tra Juve ed Inter, vedere il match dalla “Vialli Suite”…