giovedì 23 novembre 2017
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BUIO PESTO

- 19 ottobre 2013

Buio pesto. Senza se e senza ma. Quella con il Latina era una partita da vincere e basta. In qualsiasi modo. Magari, anche convincendo. E invece finisce 0-1. A punire è l’ex di turno Cristian Jesus Mauricio Jonathas. Un gol bellissimo, che dà l’idea dello stato confusionale dei ragazzi di Marino, visto che l’attaccante ruba in mezzo a 4 avversari il pallone vagante, prima di spedirlo al 7. La parola “crisi” diventa oramai ufficiale. IN CAMPO Marino ripropone Ragusa sulla linea d’attacco (e non quarto di centrocampo, come ipotizzato dallo stesso tecnico alla vigilia) e tiene Viviani in panchina, perché al momento Rizzo e Brugman danno garanzie. Bocchetti rileva l’infortunato Capuano, mentre nel Latina Ghezzal agisce accanto a Jonathas, con Crimi osservato speciale negli inserimenti senza palla. SOLO BALZANO Come spesso succede, il Pescara inizia bene anche questa gara casalinga. Un cross lungo di Balzano e un tiro dal limite di Ragusa, deviato in corner, sono però gli unici veri sussulti di una frazione in cui il buon possesso dei padroni di casa non trova sbocchi efficaci sottoporta. Ragusa ha un’altra chance in area su bella palla di Mascara, ma l’esterno non è reattivo nel controllo e si fa anticipare. Il Latina, dal canto suo, cerca di prendere di sorpresa gli avversari con scambi centrali nello stretto fra un Jonathas a tratti apprezzabile, e Ghezzal che gli gira intorno cercando il varco giusto. Tra l’altro è proprio l’ex Siena a mancare la deviazione sottoporta sul secondo palo, sugli sviluppi di un corner (19’). In un tempo sostanzialmente noioso, un po’ nervoso (Schiavi e Jonathas a contatto ravvicinato) e senza occasioni gol nitide, tocca raccontare l’episodio del 29’, quando su una punizione in area di Brugman, Bocchetti stende… Mascara. Avete letto bene. Scena tragicomica: rimessa dal fondo. Negli ultimi 5 minuti, a smentire quanto visto fino a quel momento, succede di tutto, con un Balzano straordinariamente generoso ma sfortunato (destro largo, poi gran botta da fuori che si stampa sulla traversa), e Cutolo che sul prosieguo dell’azione si vede deviare il sinistro velenoso dal portiere pescarese del Latina Iacobucci. Non è finita, perché nel recupero, dopo un brutto scontro Zauri-Maltese (quest’ultimo a terra contuso), Ghezzal e Jonathas spaventano ancora gli uomini di Marino con destro a giro e colpo di testa, entrambi imprecisi. L’EX NON PERDONA Il secondo tempo inizia con una grintosa sgroppata a destra di Balzano, ma soprattutto con un Latina pericolosissimo in due occasioni con Ghezzal (cade in area ma non è rigore) e Jonathas, che farebbe gol a tu per tu con Belardi se Bocchetti non salvasse tutto in tackle sul cross basso di Crimi. Un sinistro aperto di Rossi e qualche palla ingiocabile per Mascara sono il preludio al brivido vero per gli adriatici: 14’ di gioco, cross di Maltese per il tap in volante di Jonathas, che segna ma è in fuorigioco. Al quarto d’ora finisce la gara di Cutolo: al suo posto Politano. Ma è il Latina a produrre altri pericoli a ridosso del 20’, prima con un cross insidioso di Jonathas, non raggiunto da Maltese, poi con la sventola di Ristovski che costringe Belardi al volo plastico, infine con la fuga di Ghezzal che incrocia troppo il sinistro. Marino tenta la carta Viviani per Brugman, ma il Pescara non c’è: al 26’ l’ex di turno Jonathas ruba un pallone vagante alla tre quarti e fulmina Belardi con un destro splendido. 1-0 Latina, applausi per il brasiliano, che se esulta lo fa in modo contenuto. Mascara si ferma per un problema, dentro Padovan per il disperato assalto. Gli spazi si aprono e favoriscono le folate del Latina, che non chiude però il match. I biancazzurri sono sempre poco organizzati e davanti il movimento destinato a smarcarsi è praticamente nullo. Un destro velleitario di Viviani al 43’ e il disordinato forcing nei 4 di recupero non modificano risultato e classifica degli adriatici. RILEGGI LA DIRETTA WEB