giovedì 23 novembre 2017
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Che musica con i 3 tenori: Siena-Pescara 1-3

- 7 dicembre 2013

E’ il Pescara dei 3 tenori: Ragusa, Politano, Maniero. Il tridente funziona. Tutti a segno nel 3-1 rifilato al Siena in terra toscana. Padroni di casa troppo teneri e poco lucidi, biancazzurri cinici e organizzati, soprattutto in difesa: quasi nulle le chance concesse ai bianconeri. Ora la squadra di Marino è a 25 punti in classifica, 5 in meno del Lanciano, l’avversario di domenica prossima nel derby del Biondi. IN CAMPO 3-5-2 per il Siena di Beretta, che deve fare a meno del forte Giannetti e di Valiani. Rosina-Paolucci in attacco. Marino, dal canto suo, sceglie Zuparic (e non Kabashi) a centrocampo affianco a Brugman. MICIDIALI Il piccolo trotto iniziale viene rotto al 14’ dal lampo di Ragusa, su gran lavoro in area di Maniero. Sesto centro per l’esterno siciliano del Pescara, che ammutolisce il pubblico di casa. D’Agostino prova a scuotere i suoi con il classico sinistro da fuori (16’), ma Belardi è attento. Il raddoppio di Politano al 21’, in classica azione di accentramento e tiro implacabile, mette a nudo le debolezze dei padroni di casa. Tutto troppo semplice per gli uomini di Marino, che provano a chiuderla con Ragusa (anticipato da Angelo) e Brugman (punizione a lato). Ma alla mezz’ora i biancazzurri si distraggono e vengono freddati da Giacomazzi, lesto in mischia a calciare di destro e a riaprire la gara (1-2). Gol viziato da un evidente tocco di mano dell’uruguagio al momento del controllo. Proprio Giacomazzi si fa trovare insolitamente nell’area avversaria e risulta sempre temibile. Belardi risulta decisivo al 42’ su grande punizione battuta a scendere da Schiavone. E’ l’ultimo spavento della prima frazione. AMMINISTRAZIONE La reazione bianconera di inizio ripresa produce una punizione centrale di Paolucci e un inserimento di Pulzetti arginato da Balzano. Il capitano del Pescara, uno dei migliori in campo, regala al 10’ l’assist del tris a Maniero, che ne approfitta gonfiando la rete in girata volante (1-3). I biancazzurri mostrano buona circolazione di palla, mentre gli uomini di Beretta cercano un forcing confuso che sbatte sul muro di Schiavi e compagni. La girandola di cambi alla mezz’ora riporta in campo anche Sforzini al posto di Maniero. Un po’ di nervosismo, con Giacomazzi graziato dall’arbitro dopo un brutto fallo su Balzano, e Ragusa che non riesce a servire a centro area Sforzini, a pochi minuti dalla fine. La vittoria del Delfino risulta di capitale importanza. Domenica prossima c’è il derby a Lanciano: vincere vorrebbe dire svoltare per davvero. RILEGGI LA DIRETTA WEB