mercoledì 22 novembre 2017
Home / Calcio / Pescara / Colpo a freddo: Pescara-Empoli 1-2

Colpo a freddo: Pescara-Empoli 1-2

- 29 dicembre 2013

La vittoria dell’Empoli sul campo del Pescara (1-2) suona come una punizione troppo severa per gli uomini di Marino. E’ vero che i toscani si sono rivelati squadra cinica, dall’altissimo tasso tecnico e dalla impressionante imprevedibilità offensiva, ma gli adriatici, per cuore, impegno e situazioni create, avrebbero meritato il pari. IN CAMPO Formazioni annunciate, con Bocchetti al posto di Schiavi nel Pescara e Pucciarelli per Verdi (che va comunque in panchina) tra i toscani. ARMI PARI Il Pescara parte forte e prende campo. All’11’ c’è già la prima clamorosa palla gol con il doppio tentativo di Maniero su cross di Politano: il tap in di testa dell’attaccante sbatte sul palo e sfila fuori. L’arma dell’Empoli è palesemente il fraseggio stretto fra i suoi giocatori più tecnici. Una di queste situazioni produce il rigore di Balzano su Pucciarelli al minuto 20: Tavano segna in tap in dopo che Belardi aveva respinto centralmente il tiro del 10 toscano: 0-1. La reazione biancazzurra passa per la velocità del solito Ragusa, irresistibile al 26’ sulla sinistra: ma il suo assist a rimorchio viene vanificato dal destro troppo esterno di Brugman. Poco dopo ancora Ragusa per poco non ruba palla al portiere empolese Bassi, bravo però nel recuperare posizione e subire lo sgambetto dell’avversario. I toscani sono comunque insidiosi, e al 29’ occorre un prodigio di Belardi sullo stacco imperioso dell’indisturbato Rugani per evitare il raddoppio ospite. Ma sono gli adriatici a fare la partita, mancando soltanto di precisione nella rifinitura dalle fasce. Nella squadra di Sarri, affidata alla sapiente regia di Valdifiori, in evidenza Pucciarelli, sempre pericoloso tra le linee, e Maccarone, capace di tenere sempre in apprensione l’intera retroguardia. COLPO A FREDDO Bisogna aspettare solo 5 minuti, nella ripresa, per assistere all’episodio che potrebbe cambiare la gara: Tonelli prende il doppio giallo e lascia l’Empoli in 10 (fuori allora Tavano per far posto al difensore Pratali). Il Pescara spinge sull’acceleratore e Ragusa prima scalda le mani a Bassi con un gran destro, poi all’8’ fa centro con il destro su bella palla profonda di Rossi: 1-1 e l’Adriatico esplode. Inizia una lunga fase di gioco in cui le folate dei ragazzi di Marino si alternano al giro palla intelligente degli uomini di Sarri. Il sinistro ravvicinato di Maniero al 27’, troppo su Bassi, è il preludio al vantaggio beffardo dell’Empoli, firmato da Pucciarelli dopo scatto (in posizione sospetta) e cross da destra di Croce. Marino decide allora di mandare in campo Sforzini per Bocchetti e poco dopo, Cutolo per Politano (4-2-4). Il forcing biancazzurro viene arginato da due grandi azioni difensive di Pratali e Rugani. Nei 5 minuti di recupero il Pescara non demorde e si procura una buona chance su calcio piazzato, che Cutolo spedisce alto. In contropiede l’Empoli potrebbe chiudere i giochi con la bomba di Michedlidze che termina di pochissimo a lato, mentre sul versante opposto l’ultimo sussulto lo crea Maniero con un colpo di testa che sfila di un niente a fil di palo. Finisce 2-1 per gli ospiti. Si ferma la corsa del Pescara, in una gara un po’ strana che non intacca però l’evidente presa di coscienza del gruppo di Marino. Ora la sosta e il mercato. Il 23 gennaio inizierà un altro, durissimo campionato. RILEGGI LA DIRETTA WEB