venerdì 19 gennaio 2018
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Concorso di colpe: Spezia-Pescara 3-0

- 3 dicembre 2013

Pescara si interroga: decisioni arbitrali ingiuste e troppo severe, o approccio sbagliato e ingenuità personali? Tutte e due, probabilmente. Lo Spezia vince 3-0 ed elimina i biancazzurri dalla Coppa Italia. Dopo la folgore di Ebagua all’8’, gli abruzzesi hanno recriminato per il doppio giallo ravvicinato e frettoloso inflitto a Zuparic (22’ e 24’), e per un presunto rigore non concesso a Sforzini, episodio che ha poi partorito la protesta poco ortodossa nei confronti del guardalinee da parte di Cutolo, anch’egli espulso alla mezz’ora. La partita è di fatto finita in quel momento. Al 45’ il bis di Sansovini, all’88’ il tris di Rivas su errore di Mascara. TUTTO SU NANDO Il ritorno di Nando Sforzini dal 1’ minuto dà a Marino soluzioni nuove per la manovra. I compagni lo cercano con lanci profondi poco giocabili e quasi rinunciano a costruire. A sbloccare il match è però l’altro colosso in campo, Ebagua, che all’8’ si inventa un collo sinistro al fulmicotone sotto l’incrocio dei pali. Sansovini si muove bene tra le linee troppo larghe dei biancazzurri, che producono solo una traversa con Sforzini, in posizione di offside sulla giocata di Cutolo. La scarsa abitudine al ritmo gara costa caro a uno dei due mediani (adattati) ospiti, Dario Zuparic: il croato commette due falli ravvicinati e guadagna anzitempo gli spogliatoi al 24’: espulsione severa. Più lecita appare invece quella combinata a Cutolo alla mezz’ora: l’ex Padova rivolge qualche parola di troppo al guardalinee, dopo un presunto rigore chiesto da Sforzini, e si becca il rosso, lasciando la squadra in 9 uomini. Mascara si abbassa a metà campo, Sforzini continua le personali sportellate con Borghese, ma è lo Spezia a fare male, prima con la traversa pizzicata da Sammarco, poi con la zampata (in due tempi) dell’ex Sansovini (45’), che chiude la prima frazione sul 2-0 per i liguri. MONOLOGO La ripresa è un comprensibile monologo spezzino, con Stroppa che mette in campo il talento di Orsic, mentre Marino perde Cosic per l’ennesimo infortunio della sua avventura in riva all’Adriatico. Frascatore e Pigliacelli difendono il loro voto in pagella. Non fanno ugualmente Kabashi e Fornito, autentici fantasmi nonostante le attenuanti del caso. La velocità di Rivas e la spinta di Madonna costringono Capuano, Zauri e compagni a fare muro e ad allontanare le minacce senza troppi fronzoli. Con la partita che scivola via senza alcun timore per il portiere di casa Valentini, Marino concede 10 minuti all’altro baby Selasi. A 5’ dalla fine Zauri salva alla disperata su Orsic, facendo il paio con l’omologa giocata difensiva di Frascatore al 3’ della ripresa. Chi invece firma l’ultimo danno del pomeriggio è Peppe Mascara: retropassaggio sciagurato che diventa un regalo per Rivas, il quale ringrazia e batte Pigliacelli per il definitivo 3-0. Ultimo dettaglio di una giornata da cancellare. A fine partita la società ha annunciato il silenzio stampa, in chiara polemica con la direzione arbitrale. RILEGGI LA DIRETTA WEB