martedì 21 novembre 2017
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Marino: «Frenesia cattivo alleato, ci vuole pazienza»

- 31 ottobre 2013

Fare punti per sgomberare la testa da cattivi pensieri, e affrontare le partite che seguiranno con la giusta tranquillità. Pasquale Marino chiede soprattutto questo al suo Pescara, impegnato domani pomeriggio (ore 15) all’Adriatico contro il Brescia: «La frenesia è un cattivo alleato – dice il mister – dobbiamo capire che le partite si vincono anche al 90esimo». FORMAZIONE Non ci sarà Schiavi, out per il problema al piatto tibiale, e restano in dubbio Cosic e Maniero. Per il posto da titolare, s’intende. Pronti dunque Mascara e soprattutto Dario Zuparic: «Un paio di settimane va, senza che voi me lo chiedeste, io vi ho detto che questo ragazzo sta crescendo, e che mi sembra pronto per giocare», annuncia Marino, che prosegue descrivendo caratteristiche e ruolo del croato: «Nella difesa a 3 può fare senz’altro il centrale, visto che non ha il passo di Cosic per agire sul centro destra o sul centro sinistra». BRESCIA La squadra di Bergodi, secondo le statistiche, ha predisposizione a giocare il pallone: «Fanno più fraseggi di noi – spiega il tecnico biancazzurro – quindi potrà uscirne fuori una bella partita, giocata a viso aperto da entrambe le formazioni». APPROCCIO Sarà però fondamentale approcciare bene il match: «Tutto parte dalla testa, dall’attenzione. Se restiamo corti e blocchiamo sul nascere le loro ripartenze, possiamo creare problemi. Con la vittoria di Reggio Calabria l’umore è senz’altro migliorato, lo si vede anche negli allenamenti. Ma oggi siamo in una situazione di classifica precaria, dobbiamo e possiamo pensare soltanto alla giornata. Il mio rammarico? Sicuramente la fortuna non ci ha assecondato, anche con i vari problemi fisici che hanno avuto tanti giocatori, ultimo Schiavi. Alla lunga tutte queste assenze hanno pesato, ma io sono fiducioso – conclude Marino – al di là della prestazione con il Latina, che mi ha deluso tantissimo perché proprio non me l’aspettavo, per il resto il Pescara ha sempre creato tanto». Adesso tocca finalizzare. Per salire in classifica e liberare la mente da brutti pensieri.