giovedì 18 gennaio 2018
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Marino: «Nessun vittimismo, vogliamo solo i 3 punti»

- 18 ottobre 2013

La partita di domani pomeriggio con il Latina (stadio Adriatico di Pescara, ore 15), i torti arbitrali, il modulo, i dubbi di formazione, le polemiche, le voci di una panchina a rischio, il rapporto con i media. Il tecnico biancazzurro Pasquale Marino parla a 360 gradi. Ma forse vorrebbe evitarlo: «Mi concentro solo sul lavoro, è da un po’ che non leggo i giornali». OBIETTIVI «Nessun vittimismo. A noi manca solo la vittoria, sarebbe fondamentale per migliorarci in tutto e iniziare a giocare con più tranquillità. Dobbiamo essere più forti delle attuali difficoltà». MODULO «Ho cambiato perché sapevo che i ragazzi avrebbero fatto bene. Con questo sistema siamo più efficaci nelle coperture preventive e nel rubare il pallone quando lo perdiamo. I 3 davanti hanno sprecato qualche occasione, ma per caratteristiche fisiche e tecniche non hanno dato punti di riferimento, e questa è una cosa positiva. Dobbiamo essere più abili negli inserimenti in area, sia con i 3 davanti che con gli esterni di centrocampo». UOMINI «Viviani e Brugman possono coesistere in questo sistema. Perderemmo in intensità? Sì, ma guadagneremmo in geometria. Qualcosa in tal senso ho provato in allenamento, ma la partita è un’altra storia. Ragusa? In questo modulo può fare anche l’esterno di centrocampo, come faceva a Terni. Maniero? Ha dato tutto a inizio stagione, ora forse sta pagando un po’ in termini di brillantezza». LATINA «Hanno buonissimi giocatori, da Morrone a Cottafava. Là davanti vedremo in che modo giocheranno, Ghezzal ad esempio ama muoversi attorno alla punta e a lui va dato un occhio. Vincere? Sì, è la cosa più importante, ma credo che generalmente vada di pari passo con la prestazione. Poi a volte, come a Palermo, questo non accade». POLEMICHE «Sugli errori a nostro sfavore ho già detto tutto. Spero che a fine campionato si compensino. Io a rischio? Fa parte del gioco, ma se uno dice una cosa del genere dopo la partita di Palermo, o non capisce niente di calcio o nutre antipatia verso di me. Io cerco sempre di rispettare chi lavora, e vorrei che fosse fatto lo stesso con me, senza premeditazione alcuna». IPOTESI Formazione che si orienta dunque sul 3-4-3: Belardi in porta, terzetto difensivo con Zauri, Schiavi e Bocchetti (Capuano è out), a centrocampo Brugman e Rizzo favoriti su Viviani, Balzano e Rossi sulle fasce. Davanti tridente con Cutolo, Mascara e il rientrante Ragusa. Ma occhio: quest’ultimo potrebbe arretrare al posto di Rossi, lasciando la corsia mancina d’attacco a Politano.