giovedì 18 gennaio 2018
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Nielsen out, Frascatore insidia Bocchetti

- 8 novembre 2013

Matti Nielsen non è disponibile per la trasferta di Cittadella. Il centrocampista del Pescara non è stato convocato. Eppure ha lavorato (anche stamattina, nella rifinitura a porte chiuse) con la squadra, svolgendo la regolare partitella. La formazione dei biancazzurri non dovrebbe dunque presentare novità rispetto all’11 sceso in campo contro il Brescia. Unica possibile (ma a sensazione, non così probabile) sorpresa potrebbe essere Paolo Frascatore sul centro-sinistra della difesa a 3, al posto di Bocchetti: «Si sta esercitando in quel ruolo – ha detto di lui mister Marino ma è chiaro che a breve rientrerà Capuano, e la vera posizione di Paolo è quella di fluidificante». Per Viviani, invece, sarà ancora panchina, anche se… «Lui e Brugman possono coesistere tranquillamente – spiega il tecnico – soprattutto in questo modulo, perché avrebbero più copertura sulle fasce». BRESCIA Hanno rivisto la partita. Hanno analizzato gli errori, insieme. E hanno capito le cose da non ripetere: «I 4 minuti di recupero sono stati gestiti malissimo, in quei momenti la palla deve sparire, e sulle respinte della nostra retroguardia, i difensori non possono perdere i loro rispettivi avversari», taglia corto Marino, che domani si aspetta «Una squadra che sappia proporre gioco facendo attenzione». Il Cittadella è una formazione pericolosa e «di categoria – continua l’allenatore degli adriatici – esperta e preparata come il loro tecnico, che conosco bene. Hanno giocatori temibili come Coralli e Di Roberto, o come Colombo, che ho allenato qualche mese a Udine. Da parte nostra dobbiamo dare continuità alle ultime due prove, che sul piano della prestazione sono state positive. E’ chiaro che io avrei preferito i 3 punti». Le critiche di un ambiente non proprio felice per il momento possono starci: «Ognuno vede le cose a modo proprio, e soprattutto esprime giudizi in base alla chiave di lettura preferita, ma fa parte del gioco ed è giusto che sia così», afferma Marino, che quando gli si chiede di Sforzini si arma di prudenza e forse di un pizzico di scaramanzia: «E’ tornato ad allenarsi ed è chiaro che questo gli faccia bene anche psicologicamente, ma preferisco non fare previsioni e vivere alla giornata. Posso solo dire che sono molto contento di vederlo in campo».