venerdì 24 novembre 2017
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Ossigeno puro! Reggina-Pescara 2-3

- 25 ottobre 2013

Un secondo tempo giocato con la furia di una grande squadra, che vuole vincere anche fuori casa, anche ribaltando la malasorte, ma con la consapevolezza di avere nelle corde le qualità per fare male a chiunque. E’ così che il Pescara espugna il Granillo (2-3 contro la Reggina), respirando a pieni polmoni e portando a casa 3 punti che valgono la desideratissima boccata d’ossigeno. Per il morale e per la classifica. IN CAMPO Castori propone il 4-3-1-2 con Sbaffo alle spalle del tandem Di Michele-Cocco. Marino sceglie le novità Cosic (in difesa) e Politano-Maniero (in attacco) nel confermato 3-4-3. Panchina per Cutolo e Mascara. MALASORTE La Reggina imposta la gara sulla pressione ai portatori di palla avversari. Questo crea problemi ai disimpegni difensivi degli ospiti. Il pressing amaranto sfocia spesso in contatti al limite della regolarità, con Dall’Oglio graziato dal giallo in 2 occasioni. Ragusa crea il primo grattacapo a Benassi trovando spazio centralmente tra le linee e calciando con buona reattività (palla deviata). Di Michele si vede concretamente solo al 20’, con un coast to coast concluso da un tiro strozzato sul fondo. Il grande talento ex Udinese è sempre il più pericoloso quando si muove tra le linee cercando l’assist per i compagni. Il Pescara gestisce piuttosto bene gli attacchi nemici, ma è lento nel ripartire e trovare gli spazi in zona gol. Maicon si mette in luce per due chiusure su Ragusa, stessa cosa fa Balzano su Cocco. Politano ci mette cuore (ammonito per un tackle generoso e non cattivo) e si muove bene aprendo spazi a destra, ma quando va a calciare lo fa sempre in modo fiacco. Maniero è nell’ombra, così come Ragusa. Al 36’, una Reggina fino a quel momento pressoché innocua trova il vantaggio con un clamoroso autogol di Schiavi, che mette il gambone su cross telefonato da sinistra di Di Michele, e beffa Belardi. 1-0. I biancazzurri provano a reagire con Rizzo dalla distanza e Ragusa in azione personale, ma la Reggina si chiude e sfrutta gli spazi per le ripartenze, chiudendo la prima frazione in vantaggio. RIMONTA In avvio di secondo tempo nel Pescara c’è Bocchetti al posto di Cosic. Il piglio degli ospiti è positivo. L’azione più bella degli adriatici arriva al 6’ con tocchi di prima che liberano al cross Rossi, ma sull’out opposto non è rapido Politano ad approfittarne. All’8’ Sbaffo tocca goffamente con la mano il corner calciato dallo stesso Politano, e regala al Pescara il rigore che Maniero trasforma di potenza (1-1). Bella l’esultanza del centravanti, che insieme ai suoi compagni sommerge mister Marino. Sull’onda della reazione nervosa, arriva presto anche il vantaggio (14’) con un sinistro secco e improvviso di Politano dai 25 metri, leggermente deviato da Ipsa, quel tanto che basta per sorprendere Benassi: 1-2. La squadra di Marino è una furia e porta a 3 le marcature al 18’, con Ragusa che raccoglie un cross da sinistra, controlla di testa in area e spara sotto la traversa un destro imparabile. Partita che diventa spumeggiante, con il sinistro al volo di Dall’Oglio fuori di un niente a Belardi battuto. Il Pescara sembra più leggero a livello mentale, e paradossalmente inizia a gestire il possesso di palla, con la Reggina che fatica ad uscire dalla sua metà campo. Il segnale che qualcosa è cambiato anche negli episodi lo si ha al 40’, quando su respinta di Belardi (tiro di De Rose) arriva Di Michele a colpo sicuro, ma Zauri è super nel salvare sulla linea in scivolata, esultando come se avesse segnato. La Reggina non molla e accorcia le distanze al 43’, di testa con Gerardi sugli sviluppi di un corner, aprendo l\’ultimo scorcio di reale sofferenza per il Pescara. Un minuto dopo, infatti, Di Michele non arriva di un niente su sponda aerea di Gerardi. Nei 4 di recupero gli abruzzesi pensano più a spazzare che a tenere palla, ma alla fine conservano il 2-3 finale. Seconda vittoria in campionato per la squadra di Marino. L’ultima era datata 24 agosto: per mille altri motivi, questa è di gran lunga più importante. RILEGGI LA DIRETTA WEB