sabato 25 novembre 2017
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Pescara, testa al mercato: esterno, punta e conferme dei big

- 30 dicembre 2013

«Abbiamo preso il gol del 2-1 da polli». Daniele Sebastiani rammaricato per l’episodio che ha deciso la partita clou contro l’Empoli. Nessuna catastrofe, il presidente è più determinato che mai. «Il girone d’andata dice che siamo pronti per proseguire il lavoro avviato in questa stagione, ovvero disputare un campionato di vertice e giocarci la promozione fino alla fine». Ci sarà un mese di mercato per migliorare la rosa. «A gennaio, prima di tutto, dovremo parlare con i ragazzi che chiederanno di andare a giocare con continuità altrove. Ne abbiamo alcuni, e andranno rimpiazzati. Obiettivi? Il primo è un esterno basso, ci serve un’alternativa sulla fascia». Sebastiani si riferisce alla corsia destra, visto che a sinistra c’è Frascatore, al momento infortunato, che dovrebbe restare nonostante cerchi più spazio. E in attacco? «Sforzini è un giocatore importante, ma un’altra punta può arrivare se sistemiamo la questione Vukusic. Ci sono delle possibilità per cedere il croato, non solo all’estero». In dirittura d’arrivo anche due rinnovi di contratto: «Balzano e Pelizzoli firmeranno a breve, non ci sono problemi con loro». Dopo un girone d’andata chiuso tra le big del torneo, tanti gioiellini sono in vetrina. Due su tutti: Brugman e Ragusa, nel mirino di club di A. «State tranquilli, non smantelleremo la squadra proprio ora. Resteranno con noi. Loro hanno fatto grandi cose finora, ma non dimentico Politano, Zuparic, Schiavi o Zauri, ragazzi che da luglio ad oggi hanno dato tanto». Nell’Empoli vice capolista, Sebastiani ha visto dirigere l’orchestra un suo pallino: Valdifiori. «Ottimo giocatore, lo avevamo praticamente preso, poi è arrivato Viviani, Brugman ha iniziato ad ingranare e ci siamo fermati. Non avrebbe avuto senso avere tre elementi nello stesso ruolo. Valdifiori resta uno dei migliori registi della serie B». L’amministratore Danilo Iannascoli: «Abbiamo giocato e ci abbiamo provato, purtroppo è andata male ma il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Avremmo dovuto fare gol quando ne abbiamo avuto l’occasione. Invece abbiamo subito il gol della sconfitta sull’unica palla buona dell’Empoli della ripresa. Certo, loro sono una grande squadra e lo hanno confermato». Si chiude un’andata quasi da favola: «Il nostro bilancio non può non essere positivo, la striscia di dieci partite positive ci ha portato in una zona di classifica che è quella che meritiamo. Ora godiamoci qualche giorno di riposo e poi lavoreremo per ripresentarci al top all’inizio del ritorno. I ragazzi sono stati straordinari e hanno anche rinunciato ad un giorno di vacanza per riprendere prima gli allenamenti». Si torna al Poggio l’8 gennaio e non il 9, saranno solo nove i giorni di ferie, rispetto ai dieci consentiti dal contratto.