venerdì 19 gennaio 2018
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Sarri contro il Pescara: «Non è una partita come le altre»

- 28 dicembre 2013

Per Maurizio Sarri non è mai una partita come le altre quella da ex contro il Pescara. Il tecnico toscano, che tanto bene fece nella stagione 2005/2006, non ha mai dimenticato la sua annata in riva all’Adriatico. «Sono stato veramente bene a Pescara – ha detto ieri dopo la rifinitura – , ho legato con i tifosi e con la città, nonostante sia stato lì solo un anno. E’ un posto particolare. Se ti fai voler bene, ti fanno sentire davvero importante. C’è grande attaccamento alla squadra, è una città che s’infiamma molto velocemente, un posto bellissimo dove fare calcio». Sarri, che a Pescara debuttò su una panchina di B dopo tanta gavetta, conferma il suo amore mai nascosto per il biancazzurro: «Per me non sarà mai una partita come le altre, perché quelle sono maglie che ti rimangono addosso». Poi il tecnico torna a parlare del campo: «Dopo aver perso in casa uno scontro diretto per la salvezza contro il Cittadella – dice tra il serio e il faceto Sarri – vogliamo riscattarci prima della sosta. Il Pescara ha giocatori di categoria superiore e un modo di giocare che li sta proiettando al vertice. Dovremo giocare al massimo delle nostre capacità e stare molto attenti al loro modo di stare in campo, perché da quando sono passati a questo modulo non hanno più perso». Toscani senza lo squalificato Mario Rui, Laurini e Verdi verso il forfait. Romeo e Pucciarelli pronti per sostituirli. L’ex Croce agirà da mezzala sinistra nel 4-3-1-2 di Sarri.