martedì 21 novembre 2017
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Siena-Pescara: buco in mediana per Marino

- 6 dicembre 2013

C’è un buco in mediana da riempire. Il tecnico del Pescara Pasquale Marino deve capire come. Scegliere, cioè, chi sarà l’altro centrocampista centrale accanto a Brugman, in un 3-4-3 formato campionato che non dovrebbe subire particolari stravolgimenti. Viviani out, Rizzo pure, Nielsen alle prese con terapie, e dunque idem (salvo sorpresone): le alternative si chiamano Elvis Kabashi e Dario Zuparic. FORZA O DINAMISMO La scelta sarà fatta su un’idea di fondo: garantire alla linea mediana forza fisica e centimetri, oppure dinamismo e (si spera) cattiveria nel pressing. Il gigante croato Dario Zuparic, sperimentato in quella posizione proprio della debacle in terra ligure contro lo Spezia (espulso per doppio giallo rimediato tra il 22’ e il 24’, ndr), è apparso a dir poco spaesato e compassato. Attenuante è il fatto di aver giocato in coppia con un altro deb assoluto come Kabashi, dato che quei minuti contro il Carpi non possono certo avere un peso rilevante. Di contro, lo stesso ex Empoli ha spesso corso a vuoto, come un po’ tutto il Pescara, nella sfida di coppa Italia. E parliamo dell’unica mezz’ora attendibile, la prima, precedente all’espulsione di Cutolo. Ma quanto a dinamismo e impegno, il baby centrocampista non può essere bocciato. Dovessimo fare una stima, senza poter ascoltare il tecnico (silenzio stampa in casa Delfino) o visionare allenamenti, diremmo che Kabashi parte in pole position rispetto a Zuparic. ATTACCO Belardi tra i pali, Zauri-Schiavi-Capuano in difesa, con la variante Bocchetti. Rossi rientra a sinistra, Balzano si riprende la corsia opposta. E davanti? Con l’espulsione rimediata a La Spezia, Nello Cutolo potrebbe di fatto togliersi a priori dai giochi di formazione, almeno per sabato. Matteo Politano è chiaramente un punto fermo di questo Pescara, così come Ragusa in posizione di esterno alto a sinistra. Dubbio centravanti: favorito Maniero (doppietta contro il Carpi e grinta da vendere che può risultare utile), subito dietro, nemmeno tanto a sorpresa, si issa Nando Sforzini, dopo la titolarità in coppa Italia (la mossa si ripeterà?). Meno probabile l’utilizzo di Mascara come falso nueve.