mercoledì 22 novembre 2017
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Zauri, consiglio a Viviani: «Se ti alleni male non giochi»

- 27 novembre 2013

«Se ti alleni male non giochi». Consiglio privato di Luciano Zauri a Federico Viviani. Reso pubblico in un gelido mercoledì di novembre. «Parlo spesso con Fede, – ci dice il terzino del Pescara prima dell’allenamento pomeridiano – tra l’altro lui è romanista quindi litighiamo spesso (sorride, perché lui è laziale, ndr). Ora la squadra sta andando bene ed è giusto non cambiare. Viviani non ha ancora espresso tutte le sue potenzialità, che a mio giudizio sono illimitate, ma sono sicuro che se si allenerà con impegno, prima o poi troverà spazio, perché è impensabile che non giochi uno come lui». SQUADRA Dopo una giornata triste come quella di ieri (funerali di Vincenzo Zucchini, ndc) è difficile parlare di calcio. Zauri ci prova: «Sinceramente non mi sono mai sentito un rincalzo e sapevo che prima o poi sarebbe toccato a me, come del resto so che potrebbe risuccedere di finire in panchina». La squadra sta racimolando punticini importanti ma non è ancora quella brillante vista all’inizio della stagione: «Quello visto nelle ultime due settimane non è il vero Pescara, – concorda il difensore – ma adesso ben vengano i punti. Stiamo aspettando il ritorno di Sforzini. Credo che con lui, Cutolo, Politano e gli altri, il nostro potenziale offensivo sia straordinario». CONTRATTO Sabato all’Adriatico arriva il Carpi. Squadra fastidiosa: «Non possiamo prendere sottogamba nessuna partita di questo campionato, loro tra l’altro vanno forte in trasferta e sicuramente venderanno cara la pelle». Chiosa simpatica sul contratto (Zauri va in scadenza il prossimo giugno, ndr): «Se vinciamo il campionato devono rifarmelo per forza, anche perché mi incatenerei davanti alla sede!».