venerdì 24 novembre 2017
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Julio Sergio: «Grazie Roma. E arrivederci»

- 5 dicembre 2013

Nei ricordi dei tifosi giallorossi, resterà per sempre scolpita nella memoria l’esultanza per un rigore parato nel derby contro la Lazio nel 2010 ed una stagione, proprio quella della sfida capitolina in questione, da incorniciare: Julio Sergio, portiere brasiliano originario di Ripa Teatina e già insignito del Premio Rocky Marciano, ha rescisso il contratto che lo legava alla Roma. L’estremo difensore saluta la società giallorossa e l’Italia “travestendosi” da Antonello Venditti e con parole di estrema riconoscenza. «Dopo tanti anni concludo la mia esperienza italiana e torno in Brasile. Ho concluso anticipatamente il mio contratto con l’AS Roma e voglio ringraziare pubblicamente la famiglia Sensi e l’attuale proprietà, dal Presidente a tutto lo staff dirigenziale. Saluto tutti i compagni e gli allenatori con i quali ho lavorato, sia nei momenti belli che in quelli più difficili per me. Della città di Roma e dei suoi grandi ed unici tifosi porterò sempre con me un ricordo fantastico». Smessi i panni del “cantore supremo” dell’essere romani e romanisti, indossa per il commiato quelli di Renato Rascel. O, se preferite, quelli del regista Roy Rowland: «Vi saluto con un grande “Arrivederci” perché ormai di questa città, dove sono nati anche i miei figli Enzo e Gaia, mi sento anche un po’ io un figlio acquisito. Ciao e sempre forza magica Roma!». Da oggi, Romolo e Remo hanno un pronipote in più.

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