venerdì 24 novembre 2017
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Mariella Scirea: «I brutti esempi derivano dalla vita quotidiana»

- 10 dicembre 2013

Aspettando Juventus-Sassuolo, si torna a parlare del caso “bimbi in curva” con cori volgari e discriminatori prontamente sanzionati. Mariella Scirea, donna di sport e moglie dell’indimenticabile Gaetano, ha le idee chiare. «Viviamo in una società dove i valori sono venuti meno. Recentemente, parlando con alcuni bambini, sono risaltati “valori” come macchine, donne e bella vita. Ma sono i media, non noi, che impongono questa scala. Per quello, quando parlo coi bambini, parlo della vita semplice di Gaetano, che ha cominciato a correre dietro a un pallone non pensando a macchine e soldi», ha dichiarato a “Falla Girare”, varietà della domenica di Radio Reporter. «La multa dopo Juventus-Udinese? Credo sia stata sbagliata se legata al modo in cui noi oggi interpretiamo il calcio. Quando i leader come Beppe Grillo fanno grandi manifestazioni in piazza dove ci sono bambini, adulti e ragazzini è chiaro che diamo un messaggio non condivisibile, ma chiaro e negativo. Non fossilizziamoci solo sul calcio e nello sport, è proprio nella vita quotidiana che si danno brutti esempi».

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