giovedì 21 settembre 2017
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Como-Pescara 0-2: Lapadula bussa due volte con il destro, Fiorillo è una diga

- 15 novembre 2015

Serie B, 13esima giornata: gli abruzzesi tornano al successo

 

tifosi pescara 3Eccola, l’attesa reazione. Firmata Lapadula. Che ne segna due, entrambi con il piede non suo, il destro. Il Pescara vince 2-0 a Como, si porta a 21 punti in classifica e scaccia via l’ansia generata dalla doppia sconfitta consecutiva con Novara e Ternana.

Il Pescara trova il vantaggio dopo 10 minuti grazie a Lapadula, che corregge in rete una bella trama Zampano-Benali sulla corsia di destra. Il Como reagisce con la forza fisica di Ebagua che costringe Campagnaro al salvataggio sulla linea al minuto 13. Al 14′ il gigante nigeriano ruba palla allo stesso Campagnaro e scarica un potente sinistro all’incrocio, ma Fiorillo è pazzesco nel volare e sventare la minaccia. Portiere e difensore costituiscono una sorta di barriera invalicabile, e il Como se ne accorge alla mezz’ora quando né Sbaffo né Ganz riescono a produrre il pari. Lo stesso Sbaffo si divora un’altra chance di testa al 37′, mentre Casoli non trova lo specchio al 40′. Il Como attacca e sbaglia, il Pescara si ripropone e segna: al 45′ sugli sviluppi di un corner Lapadula spunta sul secondo palo e ancora con il destro (doppietta con il piede “sbagliato”) gonfia la rete e porta i suoi al riposo sul 2-0.

Nella ripresa Festa richiama un po’ a sorpresa Sbaffo e opta per il tridente inserendo Gerardi, ma sono Lapadula e Cassetti a sfiorare il gol da una parte e dall’altra. Il neo entrato tra i comaschi chiama Fiorillo a due super interventi in un minuto, mentre Oddo inserisce Bruno per Benali e Fiamozzi per Campagnaro. Il Pescara può colpire negli spazi e Torreira reclama un rigore per intervento scellerato di Giosa. Fiorillo dalla sua continua a vincere il duello personale con Ebagua e Casoli e quando il portierone non arriva, è il palo a salvarlo su testa di Ganz. A 10′ dalla fine Oddo lancia il giovane Bulevardi al posto di Torreira: inizia una fase concitata che coincide con il mini assedio del Como e qualche scintilla tra Fiorillo (già ammonito) ed Ebagua. In pieno recupero Gerardi sfiora ancora il gol della bandiera prima del triplice fischio. Il Pescara torna al successo nonostante un Como discreto, disinnescato da un Fiorillo in stato di grazia.