venerdì 19 gennaio 2018
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Squadra abulica? Caccio i calciatori»

- 18 novembre 2013

Un vecchio adagio del calcio recita che “quando i risultati non arrivano a pagare è sempre l’allenatore. Non si possono mica cambiare venti giocatori”. Venti calciatori forse no, ma sette si. Almeno secondo Gianni Paris, presidente dell’Avezzano. Se eravate abituati ai presidenti “mangia-allenatori” stile Zamparini (52 tecnici cambiati in 20 anni), o Preziosi, oppure Camilli – quelli che cambiano guida tecnica, magari anche prima dell’avvio della stagione, con la medesima facilità con la quale Brooke Logan in Beautiful cambia partner – ora dovrete convivere con un nuovo modo di gestire le crisi. Almeno nella Marsica. Il pari con il Capistrello, Campionato di Eccellenza Abruzzese, ha infatti portato ad un vero e proprio sfogo del presidente Paris con strascico nei fatti. «Sono stufo di vedere l\’assenza di motivazioni in molti dei miei atleti, dunque al termine di questo mese, manderò via sette giocatori. Cercherò, per quanto possibile, di rendere più forte il reparto offensivo, considerato che il solo Pasquale Moro sembra come Sancho Panza contro i muli a vento…», le parole affidate ad una nota sul sito ufficiale. «Ecco i giocatori che verranno svincolati e/o ceduti in prestito dall\’Avezzano Calcio da fine mese: Antonio Fosca, Giorgio Paolini, Danilo Damiani, Luca Di Genova, Ilario Lepre, Valerio Di Pasquale e Stefano De Angelis», si legge nel secondo comunicato. L’Avezzano è secondo in graduatoria, staccato di appena tre lunghezze dal S.Nicolò capolista, ma «Ci si aspettava un riscatto dopo il deludente turno infrasettimanale in Coppa Italia, invece Celli e compagni hanno compiuto un ulteriore passo indietro». Ecco arrivare uno 0-0 scialbo. «Sono mancati quei giocatori che ad inizio stagione dovevano e potevano fare la differenza. L\’intero collettivo è apparso appena sufficiente. Ognuno ha fatto il minimo indispensabile». E allora via 1/3 della rosa. Il pari, però, non è maturato contro la squadra materasso del torneo, ma contro la terza forza. Il calcio che cambia….