lunedì 23 ottobre 2017
Home / Calcio / Fabio Cirulli: “Zebbug, obiettivo serie A in 3 anni”

Fabio Cirulli: “Zebbug, obiettivo serie A in 3 anni”

- 18 novembre 2016

Il progetto del manager del team maltese di serie B: “Vi svelo i miei obiettivi di mercato”

 

cirulliIl total manager Fabio Cirulli (in foto) consulente esterno dell’area tecnica dello Zebbug – formazione maltese di Serie B – apre le danze e le porte del calciomercato. Dal suo insediamento il dirigente italiano ha le idee chiare e detta i punti dove migliorare: “In tre anni vogliamo la Serie A, ragion per cui fin da questo momento ho l’imperativo di provarci e tentare la scalata in A. Cerco sia tra gli svincolati e sia tra quelli che possono svincolarsi, calciatori capaci di fare “le guerre” in campo e portare il massimo risultato partita dopo partita”.

Il DS Cirulli identifica la strategia per rinforzare la sua squadra. “Sicuramente mi farebbe comodo prendere un giocatore per ruolo: un portiere, un difensore, un centrocampista ed un attacante. Ma nel mercato si sa, le occasioni vanno colte e se capita qualche buon calciatore lo si deve ingaggiare”.

Sul livello del calcio maltese: “Quando questa estate ho collaborato dapprima in Serie B e devo dire che ero molto scettico, pensavo che il livello fosse basso. Invece poi mi son dovuto ricredere. La Serie A, la così chiamata Premier League è al livello della nostra Legapro anche se 3-4 squadre come Balzan, Hibs, Birkirkara e Valletta hanno anche qualcosa in più rispetto le altre. La Serie B è un campionato abbastanza facile, un buon calciatore fa sicuro la differenza”.

Il progetto di Cirulli è ad ampio raggio: “Sto cercando un allenatore per la mia squadra, vorrei portare la mentalità italiana fatta di spirito di sacrifico e preparazione tattica. Poi ho ricevuto mandato da un club di Serie A per reperire 4 calciatori di valore assoluto e un allenatore in seconda. In Bov Premier League, la Serie A, possono giocare 7 stranieri. Obiettivi? Un attaccante, un centrocampista, un esterno destro e un buon portiere”.

Chiusura con provocazione: “Vorrei capire come mai un calciatore che la scorsa stagione era titolare in Lega Pro in Italia con 30 partite giocate, oggi è senza squadra. Mi viene da pensare ad altri discorsi extracalcistici che preferisco non affrontare…”. Il mercato è aperto: Cirulli è già al lavoro.

(a cura di Andrea Toscano)