martedì 12 dicembre 2017
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Il bicchiere mezzo pieno di Baroni: “Subiamo meno, siamo in crescita”

- 13 dicembre 2014

L’allenatore del Pescara nel post gara

 

Marco Baroni

Marco Baroni

Ecco le parole di Marco Baroni in sala stampa dopo il pari casalingo con l’Avellino: “Sapevamo che l’Avellino sarebbe venuto qui a vendere cara la pelle. Ha fatto la partita che doveva fare. Ci sono state delle pause che hanno ridotto il nostro ritmo. La squadra ha fatto quello che poteva fare. Avremmo meritato di andare in vantaggio e vincerla”.

Perché modificare l’undici vittorioso a Vercelli? “Melchiorri è tornato in attacco, Memushaj a centrocampo: sono loro i titolari. I veri cambi sono stati sulle fasce: Bunoza a sinistra, per Grillo, e Vitturini per Cosic, a destra. Poi Zampano per l’infortunio a Bunoza. Non credo abbiamo stravolto la squadra”.

Baroni non ha preso bene alcune decisioni dell’arbitro: “La simulazione di Melchiorri? E’ davanti al portiere, ha bruciato tutti sullo scatto, perché dovrebbe buttarsi a terra? Mi sembra una decisione poco logica. Dispiace perché ci sono state delle occasioni nitide, come l’occasione di Federico che era solo e avrebbe potuto calciare a incrociare come sa fare benissimo”.

Delfino più solido in difesa, ma ancora lento e arretrato in classifica. “Paghiamo le prime sei partite in cui abbiamo raccolto poco, ma da quando abbiamo cambiato sistema di gioco, la squadra subisce meno. E anche questa volta non ha preso gol, pur non giocando una gara difensiva. Siamo in crescita, stiamo trovando una continuità di risultati che è fondamentale. Ma bisogna proseguire e fare risultato anche sabato prossimo a Perugia”. Simone Aresti si gode un altro pomeriggio da imbattuto: “Io vedo il bicchiere mezzo pieno, siamo in crescita e diventiamo sempre più tosti. Peccato non averla vinta, l’ostruzionismo dell’Avellino non ci ha permesso d’imporre il ritmo che volevamo alla partita”. Per Bunoza frattura scomposta del setto nasale, il bosniaco è stato trasportato in ambulanza all’ospedale. Salamon, espulso in pieno recupero, sarà assente al Curi, dove torneranno però Pucino e Lazzari.

Massimo Rastelli soddisfatto, ma non troppo: “Abbiamo contenuto bene il Pescara, creando qualcosa. Potevamo anche vincerla alla fine. Senza contare che ci sarebbe stato un rigore per fallo di mano in area di Salamon nel primo tempo. Poi siamo rimasti in dieci, ma non abbiamo concesso nulla tranne la grande rovesciata di Maniero. E’ un punto meritato contro un’ottima squadra, in una partita maschia e molto spezzettata”.