martedì 12 dicembre 2017
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Lanciano-Crotone, Top&Flop rossoneri: Gatto uomo in più, Bacinovic sbaglia troppo

- 23 novembre 2014
Il Lanciano sotto la Sud (foto Federica Roselli)

Il Lanciano sotto la Sud (foto Federica Roselli)

La fase offensiva della Virtus senza Mammarella non può essere la stessa cosa, ma le occasioni da rete non mancano

 

 

TOP – La fase offensiva della Virtus senza Mammarella non può essere la stessa cosa, ma contro il Crotone i rossoneri hanno comunque creato almeno diverse occasioni da gol, oltre alla rete di Ferrario sul solito calcio piazzato. Con un pizzico di maggiore concretezza sotto porta e un po’ più di coraggio dopo l’espulsione di Dos Santos, il risultato (forse) sarebbe stato diverso. Gatto fa il suo solito lavoro sfiancante sulla sinistra, costringendo gli avversari a subire le puntuali ammonizioni che mettono tutta la linea difensiva sul chi va là: è l’uomo in più dell’attacco rossonero, quello che se ti salta lo fermi solo con le cattive. Last but not least, la corsa di tutta la squadra sotto la Sud, dove i tifosi avevano sistemato una 6 gigante e due striscioni in onore di Lorenzo Costantini: è questa la copertina del match. Momento pieno di sincera commozione, di quelli che fanno bene al calcio.

FLOPBacinovic conferma diversi errori e una scarsa confidenza con il ruolo di regista alla quinta partita da titolare in campionato. Le qualità tecniche dello sloveno non sono in discussione, ma i diversi errori in fase di impostazione fanno rimpiangere la concretezza e la puntualità di Paghera in cabina di regia. Si fa perdonare con l’assist a Ferrario dal corner, a dimostrazione che è un giocatore dal tasso tecnico elevato. Per ora però solo a gioco fermo, visto che il ritmo partita lo mette spesso sotto pressione, costringendolo a degli errori banali o a passaggi spesso orizzontali: la migliore condizione è ancora lontana, se è vero come è vero quanto si dice sulle sue qualità. Ancora una volta le sostituzioni non risultano determinanti: salvo il palo di Vastola, che ha tutti i gradi del titolare, i cambi non danno la scossa necessaria a vincere una partita fondamentale in ottica salvezza contro un Crotone tutt’altro che irresistibile. Emblematico il rinvio di 7 minuti della sostituzione di Monachello, un attaccante, che stava per entrare in campo al momento dell’espulsione di Dos Santos al 75′: forse si poteva osare di più con gli avversari in 10, magari lasciando in campo anche Thiam, che venerdì salterà il derby di Pescara per la misteriosa ammonizione comminatagli dall’arbitro nel primo tempo.