martedì 12 dicembre 2017
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Lanciano, super Nicolas e un gollonzo di Mammarella: a Terni torna la vittoria

- 13 dicembre 2014
Carlo Mammarella, ancora una perla da 3 punti (foto Roselli)

Carlo Mammarella, ancora una perla da 3 punti (foto Roselli)

Quando vincere è l’unica cosa che conta, basta anche un gollonzo per riportare i tre punti dopo oltre un mese in casa Virtus. A Terni torna la vittoria (e il sorriso) per i rossoneri, che nelle ultime 4 partite avevano collezionato una sconfitta e tre pareggi tutti piuttosto ingiusti per le prestazioni offerte. Torna grazie a un gol rocambolesco su punizione di Mammarella e ad un super Nicolas, decisivo in tre occasioni su Avenatti e Bojinov.

Al Liberati la Virtus si arma finalmente di cinismo e trova una vittoria che porta a 28 i punti in classifica, che parla sempre più chiaro: questa squadra è da zona playoff, come dimostra il quinto posto in coabitazione con il Bologna. Buona la prima da titolare di Amenta al centro della difesa, soprattutto nel secondo tempo, quando la Ternana fa le sue cose migliori e pressa i rossoneri nella propria metà campo. Superlativo Nicolas su Avenatti solo davanti a lui e su Bojinov a colpo sicuro. La Virtus gioca meglio nel primo tempo ma non trova il gol; nel secondo tiene, anche grazie a un Monachello che si conferma di partita in partita come la vera punta centrale della rosa. L’attaccante siciliano è bravo a far salire la squadra e a trovare sempre il modo di girarsi e puntare l’avversario. D’Aversa lo toglie dopo un’ora di gioco per inserire Gatto, che nel finale divorerà l’occasione del raddoppio e poco dopo arriva la punizione dall’out destro da cui arriverà il vantaggio rossonero: Mammarella come al solito sulla palla, il sinistro è diretto al centro per cercare la deviazione di un compagno (Gatto, Vastola) che non arriva. La palla rimbalza beffarda e finisce in rete, con Brignoli sorpreso e proteso in volo inutilmente. La Ternana tenta senza successo la via del pareggio, che questa volta non avrebbe fatto gridare allo scandalo anche se nel finale prima Grossi e poi Gatto avrebbero la palla per il raddoppio. Diop in area ci prova ad accentuare la leggera trattenuta di Mammarella nell’ultima palla spedita al centro al 95, ma Pezzuto, che nel primo tempo nega un rigore apparso piuttosto netto su Vastola, lascia correre e fischia la fine. La Virtus torna così alla vittoria dopo un mese (ultima 8 novembre contro il Livorno) e si prepara ad accogliere venerdì al Biondi il Carpi capolista dell’ex Castori, che scenderà a Lanciano senza Mbagoku (10 gol) e Porcari: i due saranno squalificati per le ammonizioni rimediante nel derby vinto contro il Modena. Al di là di questo, quello con il Carpi sarà un big match che dirà molto sulle reali potenzialità della Virtus di D’Aversa, una squadra che ha dimostrato di poter ambire a obiettivi ben più ambiziosi di una salvezza a 50 punti.