sabato 25 novembre 2017
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Il derby al Teramo, la vetta a L’Aquila

- 22 ottobre 2013

Tredici anni dopo l’ultima volta, L’Aquila torna capolista del girone B di Prima divisione. Ma è un primato, in coabitazione con Pontedera, Pisa e Frosinone, che sa di beffa. Perché i rossoblù, in dieci, vengono punti dal Barletta al sesto minuto di recupero: segna Picci, finisce 2-2 e resta il rammarico per una vittoria sfumata proprio all’ultima curva. Ma non mancano le note positive, prima fra tutti la prestazione da applausi di Lorenzo Del Pinto, autore del momentaneo 1-2 e tra i migliori in campo. Peccato, perché il momentaneo vantaggio di Carcione, arrivato dopo neanche un minuto, sembrava l’antipasto di una gara tutta in discesa. E invece i pugliesi, dopo l’1-1 di Allegretti e la superiorità numerica, continuano ad attaccare come dannati fino al definitivo 2-2. La corsa del Teramo non si ferma. La squadra di Vincenzo Vivarini manda al tappeto il Chieti (2-0) nel derby d\’Abruzzo di Seconda divisione, resta imbattuto e consolida la sua posizione alle spalle della capolista Cosenza. Un successo costruito nella ripresa, dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato. Dall\’altra parte il Chieti, sceso in campo senza ben cinque titolari (Daleno, Della Penna, Piccinni, Mangiacasale e Borgese), se la gioca praticamente alla pari e viene punito al primo errore della partita. Sì, perché Turi non marca Casolla come dovrebbe sugli sviluppi di un calcio d\’angolo e l\’inzuccata del numero 7 biancorosso rompe l\’equilibrio. Siamo al 27\’ della ripresa e la partita è tutta in discesa per il Teramo. Che raddoppia a tempo praticamente scaduto con Pacini, che in contropiede supera Robertiello e blinda il risultato. Il muro teatino è definitivamente a terra.